ARCHEO.S: DAL TEATRO AL NUOVO CIRCO PER UNA STORIA DELL’ADRIATICO

Da il 28 luglio, 2012

Tredici giorni di rappresentazioni, otto spettacoli dal vivo, due stagioni artistiche, quattro Comuni abruzzesi coinvolti.

Arriva Archeo.S, progetto teso “alla promozione dei siti del patrimonio culturale dell’area adriatica in un progetto biennale”. E spazio allora, almeno sulla carta, a “produzioni artistiche di nuovi linguaggi, partendo dal teatro; all’interscambio culturale tra i comuni contraenti il progetto; alla produzione “internazionale” del territorio”.

La prima rassegna si svolgerà al Polo Museale Santo Spirito di Lanciano da lunedì a mercoledì sera, e nell’anfiteatro romano “La Civitella” di Chieti da giovedì a sabato 4.

La seconda rassegna-stagione andrà invece in scena a L’Aquila – presso la Fontana delle 99 Cannelle e il  Chiostro di San Domenico – dal 5 al 10 agosto.

E a Santo Stefano di Sessanio un evento speciale l’11 agosto.

Vedremo spettacoli di teatro, danza, nouveau cirque e opera tango da Abruzzo, Marche, Puglia, Croazia e Grecia.

Tutti gli spettacoli cominceranno alle 21.30 e saranno ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il progetto Archeo.SSystem of the Archeological Sites of the Adriatic Sea è finanziato dal Programma di Cooperazione transfrontaliero IPA Adriatico 2007-2013. Partner del progetto sono l’Assessorato alle Politiche Culturali della Regione Abruzzo, il Teatro Stabile delle Marche, il Comune di Igoumenitsa (Grecia), il Comune di Pazin (Croazia) e il Comune di Fier (Albania). E il Teatro Pubblico Pugliese ne è capofila.

Le tre produzioni originali abruzzesi inscritte in Archeo.S sono “Thalassa …Stay Human…” de L’Uovo, Teatro Stabile di Innovazione (L’Aquila), un lavoro che fonde i diversi linguaggi di danza, teatro e arti acrobatiche; “Maria de Buenos Aires” della Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli(Teramo), opera tango per musica di Astor Piazzolla e libretto di Horacio Ferrer; e il “Crazy Paradis” dell’Ente Manifestazioni Pescaresi (Pescara), firmato dal regista Raffaele De Ritis, una performance senza testo che evoca atmosfere circensi.

About gianluca.difazio

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*