CHIUDE “LE NOTTI DELLA BRIGANTE”

Da il 6 agosto, 2016

a120eb9c-cf4c-4c9e-876f-347cd364591aSaranno lo spettacolo teatrale ‘Regine Sorelle’ di Titti Nuzzolese e del Teatro dell’Osso di Napoli, e il gruppo Anemamè a caratterizzare domani, domenica 7 agosto, la terza e ultima serata della rassegna di rievocazione storica “Le notti della Brigante“, giunta alla sesta edizione e organizzata dall’Associazione Fontevecchia a Borgo Case Troiano. Ad arricchire la giornata saranno gli incontri con gli scrittori Gianvito Armenise, Pino Ippolito Armino e Vincenzo Gulì, oltre ai Briganti, guidati dalla brigantessa Michelina Di Cesare, che scenderanno dall’accampamento per mischiarsi tra il ‘popolo’ con delle autentiche incursioni.

“I numeri e le presenze registrati già nella prima giornata dell’evento – ha detto il Presidente dell’Associazione Luciano Troiano – ci confermano l’interesse dei cittadini nella riscoperta di una delle pagine più affascinanti della nostra storia, ovvero il brigantaggio e il Regno delle Due Sicilie, del quale, peraltro, proprio nel Borgo, abbiamo ricreato l’ideale linea del ‘confine di Stato’, anch’esso elemento di forte attrazione dei visitatori. Partecipatissimi i primi incontri, quello sulla storia della piazzaforte spagnola a Pescara, condotto dallo storico Licio Di Biase e da Antonello De Berardinis, Direttore dell’Archivio di Stato di Chieti, e moderato dal regista Carlangelo Scillamà Chiarandà, e poi con l’autrice Maria Scerrato, che ha ricordato la figura delle più famose brigantesse della storia italiana. E poi musica sino a notte fonda con gli Allamanù al ritmo della tamurriata, tarantella e pizzica, repertorio che caratterizza anche la seconda giornata”.

Domani, domenica 7 agosto,  la terza e ultima giornata della manifestazione si aprirà già alle 11 con la celebrazione della Santa Messa in rito tridentino, dedicata alla figura di Donato Gianfredi e Agostino Tarullo, i due fucilieri del Regio Esercito Borbonico, scomparsi il 29 agosto 2015 in seguito a un incidente durante una rappresentazione, e dei Sovrani del Regno delle Due Sicilie. Nella mattinata saranno eseguite le visite guidate nell’accampamento dei Briganti allestito sulla collina sovrastante il Borgo, scoprendo la storia di Michelina Di Cesare, alla presenza anche dei Tiragliatori della Guardia Reale e della Guardia Nobile. Visite guidate ancora nel pomeriggio, dalle 17.30, e alle 18 il primo incontro con lo scrittore Gianvito Armenise, autore di ‘Per Vincere se stessi’; quindi la presentazione del volume’Brigantaggio politico nelle Due Sicilie’ di Pino Ippolito Armino, incontro moderato dal Direttore dell’Archivio storico di Chieti Antonello De Berardinis; e infine incontro con Vincenzo Gulì, docente di storia ed Economia, che presenterà il volume’I Briganti di Sua Maestà’. Tutti i momenti saranno accompagnati dalle note del Maestro Gennaro Fiaccola, del Conservatorio musicale di Fermo, e si chiuderanno con la proiezione del filmato ‘Quel giorno a Civitella’, sul 46° incontro tradizionalista svoltosi a Civitella del Tronto. Alle 21 omaggio al monumento di Michelina Di Cesare, con l’Alzabandiera, sfilata con i Tiragliatori della Guardia Reale e Guardia Nobile. Alle 21.25 si alzerà il sipario sullo spettacolo ‘Regine Sorelle’ della compagnia del Teatro dell’Osso di Napoli e Titti Nuzzolese, regia di Mirko Di Martino. Lo spettacolo, che ha dominato la stagione primaverile di Napoli, con repliche tenute nella chiesa di San Gennaro all’Olmo, riaperta al pubblico per l’occasione, racconta in chiave pop, moderna e colorata, la storia di due figure eccezionali, Maria Antonietta, divenuta regina di Francia, e Maria Carolina, divenuta regina del Regno delle due Sicilie, moglie di Ferdinando di Borbone, ripercorrendo, con un misto di ironia e nostalgia, l’infanzia delle due sorelle-future regine, presto divise per la ragion politica. Due donne che vissero da protagoniste uno dei periodi più cruenti della storia, per scoprire, troppo tardi, il significato del loro ruolo di regine: Maria Antonietta ghigliottinata in piazza a Parigi, Maria Carolina morta vecchia e sola. Titti Nuzzolese da sola sulla scena darà però vita a una miriade di personaggi famosi, sconosciuti, intriganti, in uno spettacolo ricco di comicità e di pathos. A chiudere la serata sarà il concerto degli Anemamè che riporteranno le sonorità del sud, seguito dall’accensione del falò e dal Giuramento del Brigante.

“Tutti gli eventi, spettacoli teatrali e concerti sono gratuiti e ringraziamo le Associazioni che hanno lavorato con noi per un anno per la preparazione del cartellone, tra cui – ha ricordato il Presidente Troiano – il Consorzio Tradizioni Teatine, l’Associazione ‘il Ramajetto’ di Chieti, il Teatro del Sangro, l’Archivio di Stato e, come sempre, la Lilt – Lega Italiana per la lotta contro i tumori, presieduta dal professor Marco Lombardo, presente con il proprio punto informativo, mentre il servizio di soccorso è curato dalla Misericordia, con il Governatore Berardino Fiorilli.

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