CON DAVID GARRETT IL VIOLINO SI FA ROCK, SHOW E SOCIAL

Da il 28 agosto, 2015

unnamedDa Brahms agli U2, da Beethoven ai Nirvana… Per David Garrett non fa differenza. Il giovane talento del violino passa con disinvoltura dalle sale da concerto consacrate alla classica alle grandi arene.

Ed è in quest’ultima versione che lo vedremo giovedì 3 settembre all’Obihall di Firenze (ore 21 – biglietti da 35 a 55 euro – prevendite www.boxofficetoscana.it e www.ticketone.it – info tel. 055.0460993 – 055.6504112), a capo della sua band, nell’ambito del nuovo tour italiano organizzato da Live Nation che lo porterà anche a Milano, Verona e Roma.

35enne di origine tedesca-statunitense, David Garrett è oggi tra i massimi  virtuosi del proprio strumento, capace di attirare folle enormi, idolo degli amanti del rock come degli appassionati della musica classica.

È un ragazzo prodigio: a 11 anni collabora con la Filarmonica di Amburgo e a 15 anni stipula un accordo con la Deutsche Grammophon per l’incisione di diverse opere come solista. Nel 2004 si diploma alla scuola di arte Juillard di New York, dove si mantiene agli studi facendo il modello.

Nel 2008 entra nel Guinness dei primati per aver eseguito “Il volo del calabrone” di Nikolaj Rimskij-Korsakov in un minuto e sei secondi. Nel 2013 debutta come attore nel film “Il violinista del diavolo”, dove è protagonista nel ruolo di Niccolò Paganini.

David Garrett si fa conoscere dalla critica e dalla platea internazionale: con il suo violino, uno Stradivari, unisce il genere classico con il rock, fondendo brani di autori quali  Vivaldi o Beethoven, Mozart o Bela Bartòk con successi targati U2, Nirvana, Metallica e Aerosmith.

David Garrett è in grado di suonare  con la stessa intensità e con la stessa eccellente tecnica utilizzata per l’esecuzione dei brani classici, il repertorio di cover rock e sa trasformare le note del suo violino negli acuti delle chitarre elettriche di Brian May, Angus Young, Slash, Kirk Hammett, Jimmy Page o Kurt Cobain, o persino nelle voci di Axl Rose o Michael Jackson.

Ad incrementare la sua fama, anche un sapiente uso dei social, con oltre un milione di fan solo su facebook.

Il concerto fiorentino sarà anche l’occasione per augurargli buon compleanno. Il 4 di settembre spegnerà infatti 35 candeline.

Tra i suoi estimatori anche il direttore principale del Maggio Musicale Fiorentino, Zubin Mehta, che ha diretto la Israel Philharmonic Orchestra durante registrazioni dell’album “Timeless Brahms & Bruch Violin Concertos” uscito lo scorso autunno.

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