EDIPO NELLA TERRA DEI RIFIUTI: STASERA ALL’AQUILA

Da il 22 gennaio, 2014

Edipo-a-terzignoVa in scena il teatro di denuncia e la cronaca più scottante  con “Edipo a Terzigno”, stasera, mercoledì mercoledì 22 gennaio alle 21 presso il Gran Teatro Zeta, a Monticchio, L’Aquila.

Al centro la commistione, tra realtà e romanzo, tra camorra e politica nella gestione dei rifiuti.

Lo spettacolo di Fortunato Cerlino, con Fortunato Cerlino, Emanuela Ponzano, Massimo Zordan è proposto nell’ambito di “LAVORI IN SCENA. Azioni e Visioni contemporanee “, la rassegna dedicata alle nuove generazioni  proposta al pubblico aquilano dal Teatro Stabile d’Abruzzo, da TeatroZeta e dal gruppo E.Motion.

Un deposito di rifiuti abbandonato fa da rifugio a un capocamorra braccato dalle forze dell’ordine. Ovunque piccole sculture che raffigurano Padre Pio e il Cristo. Un uomo dello stato dialoga con il capocamorra, cerca di convincerlo ad arrendersi, viene a chiedere un rimedio al morbo dei rifiuti che soffocano la città. L’epoca degli affari sulla monnezza deve ormai finire. Il nuovo affare dell’uomo ritrovato si chiamerà risanamento. Il politico spiega all’amico camorrista il nuovo business. Per procedere però, la vecchia icona del male deve sacrificarsi.

Il mondo, la società, hanno bisogno di un agnello sacrificale, un serpente a cui schiacciare la testa.

Nello stesso deposito una statua di madonna prende vita. Rapita dalle gesta eroiche della società sportiva calcio Napoli, rincorre il senso della sua presenza nella vita umana. La madonna del pallone è estasiata dalle capacità tecniche e creative di quegli uomini in calzoncini, capaci di miracoli. La santissima crede che tutta l’umanità sia ormai una squadra pronta a vincere la sfida con la propria condizione.

Sequenze di parola si alternano ad azioni fisiche; riti di immagini astratte e situazioni psicologiche che danno libertà alle metamorfosi dell’inconscio, suggestionate dai temi della corruzione, del morbo, dell’eroe deforme.

La (comprensibile) paura genera connivenza, la paralisi genera mostri, tumori in giacca e cravatta, oppure abbronzati, palestrati, armati, affamati di materia e dolore, controfigure di eroi da film d’azione americani.

Il mito allora, come le favole, offre la possibilità di rileggere la cronaca.

Ingresso intero € 10.00 ridotto € 6.00   (anche per gli Abbonati alla Stagione Teatrale Aquilana 2013/2014) CARD per 8 ingressi € 40.00  info botteghino TSA 0862 410956 – 3485247096

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