FUORI USO RITORNA, ED E’ UN AVVISO DI GARANZIA

Da il 11 aprile, 2016

12932731_10205084762233445_6921571042342578092_nRiparte Fuori Uso. La vocazione contemporanea di Pescara rinasce con una nuova stagione del più importante appuntamento dedicato all’arte che la città abbia mai prodotto, grazie all’inventiva e all’impegno di Cesare Manzo, storico gallerista che negli anni, per le oltre 20 edizioni organizzate, ha coinvolto per Fuori Uso artisti del calibro di Michelangelo Pistoletto, Getulio Alviani, Ettore Spalletti, Mario Airò, Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft, Enzo Cucchi, Mario Schifano, Mimmo Paladino, solo per fare alcuni esempi, e critici e curatori come Achille Bonito Oliva, Luca Beatrice, Nicolas Bourriaud e Giacinto Di Pietrantonio. Sarà proprio Di Pietrantonio a curare questa nuova edizione con la collaborazione di Simone Ciglia. Fuori Uso 2016 è organizzato dall’Associazione Culturale “Arte Nova”, presieduta da Cesare Manzo, che ha coinvolto nel progetto un gruppo di lavoro formato da Anja Verrigni, Laura Barone, Giorgio D’Orazio, Marco Leonzio, Danilo Tracanna, Cesare Volpe e Antonio Zappone.

Dopo l’ex Aurum, l’ex Fea, l’ex Cofa, l’ex Ferrhotel e tanti altri, è la volta di un’altra realtà del tessuto urbano pescarese recuperata nel segno della cultura da Fuori Uso. Fuori Uso 2016 si terrà infatti negli spazi dell’ex Tribunale di Pescara, in Piazza Alessandrini a Portanuova, con un’edizione particolare che richiama una riflessione importante nell’universo dell’arte contemporanea italiana. «Ho pensato di proporre un’esposizione che guardi al futuro in maniera costruttiva, mettendo al centro della riflessione e della mostra il rapporto generazionale tra maestro e allievo» spiega il critico Giacinto Di Pietrantonio, originario dell’Abruzzo, docente a Brera e direttore della Gamec di Bergamo. «Il progetto contempla l’invito rivolto ad artisti-docenti di chiara fama, che insegnano in prestigiose accademie di belle arti italiane, per segnalare alcuni giovani allievi da esporre insieme a loro in questa mostra» prosegue Di Pietrantonio. «Da questa garanzia autoriale e dal luogo in cui si tiene la mostra nasce il titolo “AVVISO di GARANZIA”: pensiamo infatti di chiamare a garantire per i talenti emergenti artisti-docenti come Mario Airò, Vedovamazzei, Gianni Caravaggio, Adrian Paci e tanti altri che insegnano, ad esempio, all’Accademia di Brera e alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, all’Accademia Albertina di Torino e alle accademie di Roma, Bologna, Urbino, L’Aquila e Napoli. In tal modo i giovani artisti» conclude il curatore Giacinto Di Pietrantonio, «riceveranno una chiamata dai loro docenti che, avendo a che fare con loro quotidianamente, conoscono a fondo le loro qualità, così la segnalazione è da intendersi come una garanzia di qualità».

Fuori Uso 2016 si terrà nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, con la partecipazione di una trentina di artisti.

Oltre alla sede espositiva all’ex Tribunale, Fuori Uso 2016 avrà a disposizione una sede operativa nel nuovo spazio dell’Associazione Culturale “Arte Nova”, nonché nuova sede della Galleria Cesare Manzo, in via Galilei a Pescara. «Fuori Uso 2016 sarà un appuntamento fondamentale perché alimenta costruttivamente il dibattito sull’arte contemporanea italiana contando sul dialogo tra artisti e accademia» spiega Manzo. «Una mostra di grande effetto che prosegue un percorso culturale storicizzato» conclude «e che segnerà una nuova via per il rapporto tra Pescara e l’arte contemporanea»

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