IL PRIMO MARTINI DRY BAR IN ITALIA? A SORRENTO (CON L’AIUTO DI SCHWEPPES)

Da il 4 luglio, 2018

Gin&Tonic Schweppes Hibiscus_Salmone_smallSorrento: il mare, i colori vividi, la poesia nell’aria, il panorama mozzafiato, il buon mangiare e, da oggi, anche l’ottimo bere. Oltre al limoncello c’è di più: qualche giorno fa ha inaugurato il primo bar Dry Martini italiano, ora ospite fisso della terrazza del Majestic Palace Hotel, in collaborazione con marchi altrettanto prestigiosi come Schweppes, tonica per eccellenza dal 1783. Il quinto locale nel mondo del brand concepito a Barcelona, giusto quarant’anni fa, da Javier de las Muelas: gli altri sono a Madrid, Londra, San Luis Potosì in Messico oltre che nella succitata capitale catalana. Quando si dice la potenza del chilometro, anzi, del metro zero: i 15 mila metri quadrati del Majestic Palace – in cui sorge anche il ristorante stella Michelin più piccolo del Belpaese, il Don Geppi -, con i suoi limoni e i suoi ulivi magici, sono un invito a nozze per un Dry Martini a regola d’arte. «Alla fine e nel corso della nostra vita siamo quello che siamo grazie a ciò che abbiamo vissuto, mangiato e bevuto» sintetizza de las Muelas, uno dei bartender più osannati al globo. Studi in medicina, un amore viscerale per l’architettura e l’arte in genere, i suoi cocktail sanno di leggenda.

Javier è un imprenditore che non trascura nessun dettaglio. Al centro c’è sempre l’uomo. «Avremo una carta di cento differenti Dry Martini. Il resto è puro  stile, e altrettanta sostanza».

Ma come nasce un suo cocktail? «Tutti i grandi cocktail della storia sono basati su due, al massimo tre ingredienti miscelati tra loro. Il Gin Tonic, il Negroni, hanno una storia secolare dietro di sé. Di fatto, l’unica novità squillante dell’ultimo mezzo secolo è il Cosmopolitan – spiega ancora Javier de las Muelas a noi di GQ -. Lo scarto è conferito dalla qualità delle materie prime adoperate».

Cocktail sempre meno alcolici, «negli ultimi quindici anni s’è dimezzato il loro livello alcolico grazie all’esplosione del consumo femminile». Bar come «chiese, o film, protagonisti e attori principali i fedeli-clienti, non i baristi chiamati a officiare la liturgia del bere di qualità, dettando i ciak giusti».

Ma qual è il credo personale dell’inventore dei bar Dry Martini? «Servire è per me l’arte suprema. Servire col sorriso».

Proprio a Javier è andato il compito di creare una nuova gamma di prodotti per la Schweppes, Premium Mixer, pensati per soddisfare ogni esigenza dei drink lovers grazie al design delle sue bottiglie e agli aromi naturali.Tonica Originale, Tonica Pepe Rosa e Tonica Hibiscus, secondo de las Muelas, nascono per «enfatizzare il sapore del distillato esaltandone gli aromi, quindi conferendo un maggior piacere del palato che persiste grazie alla sua ineguagliabile bollicina».

Al contrario di quanto si possa pensare, le origini dell’aperitivo sono antichissime e risalgono a circa duemila anni fa quando i più benestanti cittadini dell’antica Roma avevano l’abitudine di anticipare la cena con bevande alcoliche e stuzzichini vari. Questo momento di convivialità si è evoluto sempre più nei secoli, per avvicinarsi ai gusti dei consumatori dei nostri giorni. La capacità di Schweppes, prodotta e distribuita in Italia da Acqua Minerale San Benedetto su autorizzazione di Schweppes Int. Limited, di anticipare le esigenze degli appassionati del buon bere è resa più evidente anche dalla scelta di sperimentare sempre nuove tendenze, come quella del food pairing: concetto che si basa sull’associazione di due o più alimenti a seconda del loro composto molecolare, nonché aromatico. Negli ultimi anni, il concetto classico di food pairing si è evoluto ed è passato dall’abbinamento fra due cibi alla sincronia perfetta tra food e drink, diventando materia particolarmente apprezzata dai bartender. Schweppes ha “sposato” la nuova frontiera del food pairing perché perfettamente in linea con la sua scelta di utilizzare ingredienti diversi che insieme creano il mix ideale a provocare nel consumatore una nuova esperienza sensoriale

Ma torniamo al nostro uomo. Contro il logorio della vita moderna e il dilagare giovanile degli short, Javier è un barman-psicologo, «capace di leggere i desideri segreti del cliente, di allargare il suo orizzonte di gusto».

E l’importante, in fondo, è «peccare. Bisogna essere un po’ irriverenti nella vita». Shakerando metodo e inventiva. E se lo dice de las Muelas.

 

COCKTAILS SCHWEPPES PREMIUM MIXER

GIN&TONIC SCHWEPPES ORIGINAL

INGREDIENTI

  • 50 ml Dry Gin
  • Colmare con Schweppes Original Tonic
  • Guarnire con zest di Lime

IL SIDE IDEALE

Salumi stagionati, chortzo

Non è un caso che Gin&Tonic e salumi siano i protagonisti degli aperitivi in Spagna. La freschezza e la capacità ripulente del drink, con la lieve nota amara lasciata sul palato, contrastano la sapidità dell’affettato. Risultato: un abbinamento semplice ed efficace.

 

GIN&TONIC SCHWEPPES HIBISCUS

INGREDIENTI

  • 50 ml Gin Aromatico
  • Colmare con Schweppes Hibiscus
  • Guarnire con zest di limone e ciuffo di menta

IL SIDE IDEALE

Salmone affumicato

Un pesce dal sapore deciso, per tenergli testa occorrono tante bolle e una freschezza aromatica che pulisca il palato ad ogni boccone. Le parti amaricanti presenti sia nel gin che nell’acqua tonica hanno un carattere che sostiene al meglio la parte “legnosa” del pesce.

EASTERN COLLINS

INGREDIENTI

  • 50 ml Dry Gin
  • 15 ml succo di limone
  • 10 ml succo di lime
  • 10 ml album d’uovo
  • 25 ml shrub al lampone
  • Colmare con Schweppes Pepe Rosa

IL SIDE IDEALE

Blue Cheese, Gorgonzola

Un drink apparentemente semplice ma che contiene elementi dolci, aromatici, bitter e acidi. Le bollicine e l’aceto di mele lavorano insieme per lasciare pulito  il palato dopo ogni boccone. Per questo un abbinamento anche con formaggi corposi, intensi e erborinati non deve far paura.

About Maurizio Di Fazio

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