IL GENIO DI DUKE ELLINGTON, AL MASSIMO

Da il 1 novembre, 2013

Moroni-IonataPer la 48ª Stagione Concertistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”,
un “Omaggio a Duke Ellington” nell’unico appuntamento con il jazz.

DADO MORONI pianoforte
MAX IONATA sassofono
Two for Duke

Il concerto c’è lunedì 4 novembre al Teatro Massimo di Pescara. Ore 21.

E’ insomma con un tributo a Duke Ellington, tra i padri del jazz, che Dado Moroni e Max Ionata – due fra i più grandi jazzisti italiani ed europei – hanno deciso di incrociare il loro percorso artistico dando vita e suono a “Two for Duke”.

Un viaggio di sola andata per Ellingtonia, una terra creata da due tra i più importanti artisti del ‘900, Duke Ellington ed il suo alter ego Billy Strayhorn, un uomo che amava stare nell’ombra, a detta di molti il vero ispiratore dell’estetica ellingtoniana.

Ma non importa chi abbia fatto cosa. Ciò che conta è che questi due geni contemporanei abbiano lasciato un’impronta indelebile su tutta la musica, non solo nel Jazz. Ellington e Strayhorn hanno inventato qualcosa che prima non esisteva, gettando le basi armoniche e melodiche di un linguaggio che anticipava i tempi di parecchi decenni.

La loro collaborazione è lo specchio della passione che Dado e Max hanno da sempre per la musica del “Duca” che li ha fortemente influenzati facendone nel tempo due Ellington “maniacs”.

Nel raffinato dialogo a due tra piano e sax c’è tutta la passione, l’amore e l’ammirazione per l’eredità musicale che il genio del grande jazzista americano ha lasciato al mondo.

Dado Moroni, tra l’altro, ha collaborato a lungo con Jimmy Woode e Sam Woodyard, contrabbassista e batterista storici di Duke Ellington, esperienza che gli ha consentito di immergersi a pieno nelle sonorità originali di colui che, da molti, è considerato il più grande compositore jazz di tutti i tempi. Sonorità che ritroviamo in “Two for Duke” anche grazie alle straordinarie capacità interpretative del sax di Max Ionata.

Duke_Ellington_Aventure_du_Jazz

About Redazione

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*