BALLANDO SOTTO LE BOMBE: BLITZ PARTY

Da il 20 ottobre, 2012

«La vita continua, no?». Sì, ma come si svagavano i nostri nonni e bisnonni, molti dei quali ancora in vita, negli anni quaranta, in piena seconda guerra mondiale, quando dal cielo si bombardava allegramente e la vita sembrava appesa a un filo?

Con una ambientazione di quegli anni e un codice di abbigliamento appropriato, il Blitz Party è uno dei più popolari party a tema di Londra, ed è anche per questo che il Tweed Ride Italia ha deciso di paracadutare questa esperienza a Pescara che subì seri, drammatici bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, ferite ancora aperte nella memoria collettiva cittadina. In un «ambiente bardato come un rifugio antiaereo, tra sacchi di sabbia, bandiere e manifesti di propaganda, così come con radio valvolari a onde corte e quant’altro, il nostro Blitz Party ci trasporterà nel passato non appena varcata la sua soglia».

L’appuntamento è per sabato 27 dalle 21, proprio dirimpetto al fiume Pescara, nell’inconfondibile cornice dello storico Circolo Canottieri, osannato da d’Annunzio. Il party riporterà le lancette dell’orologio storico indietro, molto indietro, insomma intorno al 1943-44.  E se dal cielo pioveranno bombe,  e se suonerà la sirena antiaerea, non preoccupatevi, ricordatevi che state in un bunker.
Il party si dipanerà come un happening, mescolando il reading “Storie d’altri tempi” dei Raminghi, il sottofondo musicale di Miss Badsville e una scenografia vivente tutta in divenire. Al bar birra artigianale dei Mastri Birrai Leardi e per i più nostalgici una vera bevanda dal lontano 1922, la mitica Spuma Paoletti.

E per il dress code? Ladies, voi pensate ai costumi fantasiosi di quell’epoca e immaginate di riempire la stanza con abiti, cappelli, reggicalze e sottane di seta e di colorare il tutto con del rossetto rosso che era così popolare in quegli anni. Gentlemen: per voi il Blitz Party costituirà anche un’ottima opportunità per vestirsi come si conviene, non ci furono anni migliori per la moda maschile che gli anni ’30 e ’40 del Secolo breve, no? Pensate ad Amedeo Nazzari, a Vittorio De Sica, ma anche al giovane Alberto Sordi. Oppure una bella divisa militare, e passa la paura.

Ingresso 5 euro, con cicchetto di spuma Paoletti.

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