TECNO-DIPENDENZE,SHOPPING COMPULSIVO,DEPRESSIONE?A SCUOLA, PREVENZIONE

Da il 5 aprile, 2012

Il Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Pescara, diretto dalla dottoressa Marilisa Amorosi, in collaborazione con l’associazione onlus “Sentire Insieme” ha avviato un progetto di prevenzione rivolto agli studenti delle classi III, IV e V di vari istituti superiori di Pescara e Penne.

L’iniziativa, attraverso l’informazione e il confronto con gli studenti, mira a prevenire stati di depressione e dipendenza patologica, specie nelle sue nuove insidiose manifestazioni quali le dipendenze tecnologiche, lo shopping compulsivo e il gioco d’azzardo compulsivo. Grazie a questo progetto sarà possibile individuare e monitorare individui e/o gruppi a rischio ed ottenere, inoltre, dati statistici su un campione rappresentativo della popolazione giovanile di Pescara e provincia.

Il progetto si sta svolgendo nelle seguenti scuole di Pescara: Liceo Scientifico “G. Galilei”, Liceo Artistico “G. Misticoni – V. Bellisario”, Istituto Tecnico Statale “T. Acerbo”. A Penne, invece, sta avendo luogo presso il Liceo “L. Da Penne – M. De Fiori” e Istituto tecnico statale “G. Marconi”. Le attività hanno avuto inizio a febbraio 2012 e si concluderanno a dicembre, coinvolgendo circa 1.500 ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 19 anni.

“Durante l’adolescenza – spiega la dr. Francesca Ruggieri, psicoterapeuta, presidente dell’associazione Sentire Insieme – l’umore depressivo e le manifestazioni affettive correlate sono estremamente frequenti e non vanno mai trascurate poiché costituiscono un segnale d’allarme. Molte delle condotte patologiche in adolescenza possono essere ricondotte alla depressione ma, frequentemente, i suoi sintomi si celano dietro potenziali equivalenti depressivi, quali le dipendenze patologiche e le condotte a rischio in genere. L’adolescenza è il periodo cruciale per la sperimentazione della maggior parte delle sostanze psicoattive lecite ed illecite e per lo sviluppo di forme di dipendenza non solo da sostanze, ma anche da condotte compulsive e ripetitive. Già a partire dai 17 anni, infatti, è possibile rilevare una vera e propria sindrome da dipendenza, i cui primi segnali sono evidenziabili intorno ai 13 anni”.

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