TUTTI PAZZI PER IL TURISMO NATURA

Da il 17 aprile, 2012

In questi giorni è in corso a Chieti Ecotur, la storica Fiera e Borsa del turismo diretta da Enzo Giammarino. E alcune statistiche snocciolate fanno riflettere sulla forza intrinseca dell’Abruzzo, nonostante la crisi, nonostante l’onda lunga negativa post-terremoto dell’Aquila. In piena crisi del turismo internazionale, infatti, c’è una sua propaggine che non ne risente affatto: è il cosiddetto turismo natura, che anzi, pulsa e avanza. E con noi abruzzesi la Natura è certo stata magnanima e lussureggiante.

Il trend emerge dal “IX Rapporto Ecotur sul Turismo Natura”, l’indagine redatta dall’Osservatorio Ecotur costituito da Istat, Enit e Università dell’Aquila. I numeri parlano forte e chiaro: nell’ultimo anno di rilevamento, il 2010, il settore del turismo natura ha visto le sue presenze giungere a 99.035.394, con una crescita dello 0,46 per cento rispetto all anno precedente e con una permanenza media che si stabilizza da 3,88 giorni a 3,84.  Numeri che sospingono il suo fatturato a 10,67 miliardi di euro, in crescita dello 0,24 per cento e in ulteriore crescita a 10,7 miliardi nel 2011: mentre il turismo in senso lato perde quota e fa registrare un segno meno ovunque.  E nel 2011 il sismografo dei tour operator registra un settore in stabilità nel 52% dei casi, in aumento nel 43% e solo nel 5% dei casi in diminuzione.
I segmenti trainanti del turismo natura si sono palesati i parchi e le riserve con una quota di mercato superiore al 35 per cento, seguiti dalla montagna (23%), dal turismo rurale (18%), e ancora dal turismo lacuale, dai Borghi più belli d’Italia, dalle riserve marine e dall agriturismo. Il Rapporto focalizza anche le motivazioni alla base delle vacanze-natura, segnalando che nel 2011 crescono la voglia di vivere a contatto con la natura (40% contro il 38 del 2010) e l’esigenza di praticare sport e attività all’aria aperta (24%, +6%).

La classifica dei parchi più richiesti vede al primo posto, con ben 24 indicazioni da parte dei tour operator intervistati, il Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, seguito dal Parco del Gran Paradiso (22), dalle Cinque Terre (18), dallo Stelvio (16), e ancora dai parchi nazionali del Pollino (15), del Circeo (11), dell Arcipelago Toscano (9), della Maiella (8) e della Sila (7).

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