UN VOLO NELLE FANTASTICHE DOLOMITI LUCANE

Da il 14 luglio, 2018

CASTEDi recente abbiamo potuto incontrare dal vivo le magnifiche vette delle piccole Dolomiti lucane, un territorio fatato fatto di guglie e picchi che si stagliano su un territorio favolistico che non ti aspetti. Si è presentata a noi in tutta la sua bellezza Castelmezzano, perla tra i borghi più belli d’Italia, un piccolo comune arroccato ad anfiteatro adagiato tra le rocce a ventaglio tra sottoportici e leggende di templari e antiche scorribande di saraceni. C’è un antico castello di origine sveva-normanna e scale scavate nella roccia dove respirare e sorvegliare la valle fino al golfo di Taranto. Di fronte a Castelmezzano si staglia Pietrapertosa. Per raggiungerla si può planare come Icaro nel cosiddetto “Volo dell’Angelo”, un volo sospeso e orizzontale che registra già in prevendita il sold-out anche per questo 2018. È un’attrazione internazionale adatta a tutti senza limiti di età, da 16 anni in su. Si arriva per volare da tutto il mondo, come angeli tra Pietrapertosa e Castelmezzano, e viceversa. Parliamo del più grande impianto a moto inerziale d’Europa. Un’esperienza estatica, indimenticabile. Si toccano con mano le nuvole e le guglie, la natura spettacolare e l’adrenalina. Un mix da cogliere al volo anche in coppia, se non si superano i 150 kg di peso complessivo.

Per chi preferisce invece restare con i piedi per terra, esistono tanti percorsi, il più affascinante, avvolto com’è di magia e mistero è il percorso delle sette pietre, un itinerario didattico fatto di istallazioni e voci che prendono spunto e forma da leggende e riti raccontati nel  piccolo capolavoro della tradizione orale: da leggere, a tal proposito, Vito ballava con le streghe dello scrittore lucano Mimmo Sammartino (ed. Hacca). Ci sono storie di fatiche, di delirio, suoni, un percorso ancestrale che vi farà scorgere il ricordo degli atavici riti anche magici della madre terra. Una passeggiata letteraria e mistica. Oppure potrete percorrere la Via Ferrata, che si dirama dal ponte romano sul Vallone Capperino e sale negli stessi luoghi del Volo dell’Angelo. Una passeggiata-avventura. Indispensabili una buona attrezzatura da trekking e il consiglio è di farsi accompagnare da una guida esperta. Qui ci si imbatte nell’ennesimo jolly di questa meravigliosa terra di Basilicata: il ponte sospeso, una passerella che si affaccia nel vuoto fino a 35 metri di altezza per 72 metri di natura pensile, finita la quale  si raggiunge Pietrapertosa, luce della montagna, che si snoda a forma di cappello, anch’esso annoverato tra i  borghi più belli d’Italia. Tutto qui è fissato nella montagna, nella pietra, nella roccia. Gli arabi scolpirono e lastricarono stradine e abitazioni con una tecnica ingegneristica stupefacente. Vi sembrerà di sognare nei segreti di queste fortificazioni saracene, nel castello svevo-normanno, nel rione arabata, in questi antichissimi presidi umani.

E’ imperdibile questo lembo di terra, con la sua bellezza naturalistica senza pari: ci auguriamo che le Piccole Dolomiti siano elevate presto al rango di Patrimonio Unesco dell’Umanità, insieme alla mutevole Mater MATERA, insignita da tempo del prestigioso riconoscimento,  tra pochi mesi capitale europea della cultura.

Non c’è bisogno di evocare il fascino metafisico della leggendaria Matera, ma vogliamo quantomeno ricordare ed elogiare l’immenso lavoro di visione e di passione del Circolo La Scaletta, che si è battuto negli ultimi 60 anni, dal lontano 1959,  affinché le antiche chiese, le cosiddette chiese rupestri, tornassero alla luce e gli antichi sassi scavati e abitati, i dipinti, i mosaici e tutto l’immenso patrimonio artistico non venissero depredati e dimenticati.

E’ grazie al lavoro concreto e certosino di questi uomini, di questo circolo, che possiamo ammirare oggi la rinascita di questa città, ammirandola come uno scrigno di potenza millenaria.

Attualmente è al via la trentunesima edizione delle grandi mostre nei sassi, una storica rassegna di scultura contemporanea organizzata sempre dal circolo culturale “La Scaletta”. Ospite d’eccezione, Girolamo Ciulla con la personale Dimore del Mito, visitabile fino al 14 ottobre.

Non ci resta che augurare a tutti voi un BUON VIAGGIO alla scoperta di due tra i borghi davvero più belli d’Italia, Castelmezzano e Pietrapertosa. E poi a Matera, si intende.

Ricordatevi: la bellezza è Basilicata.

Dove dormire.

L’Hotel/alloggio Borgo dell’Angelo è una perla che vi delizia e vizia.
Vi accoglieranno una bellezza stupefacente, affacciati sul panorama mozzafiato di guglie e picchi di #Castelmezzano, uno dei borghi più belli d’Italia nel cuore delle #DolomitiLucane.
All’interno un progetto, uno stile e un comfort superlativi.
Tutto è incastonato nel design con una cura che vi farà sognare.
A suggello di questa esperienza estatica dei doni culinari di eccellenza del territorio.

C’è la personalità di un luogo assolutamente da non perdere.

Perfetto punto di partenza per una #Basilicata da scoprire e vivere.
Straconsigliato.
Dove mangiare.

Al becco della civetta a Castelmezzano, a cura della chef Antonietta Santoro, eccellente. Gusti e piatti elaborati con sapienza e con rispetto degli antichi sapori lucani.

La locanda di pietra, Pietrapertosa. Una splendida terrazza con belvedere e tutte le specialità del territorio.

L’abbondanza lucana. Matera. Patron e chef, Francesco Abbondanza. Da leccarsi i baffi.

Peperusko . Un mucchio di prelibatezze, conserve, barattoli, gustosissimi panini da portare anche al sacco. In centro a Castelmezzano.

E a Matera non perdetevi per nessuna ragione al mondo la bottega di artigianato tipico Il bottegaccio, in via madonna dell’idris.

 

About Mariangela Gaspari

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