APERTA ANCHE A OTTOBRE L’AREA ARCHEOLOGICA PRIVERNUM

Da il 5 ottobre, 2018

nausicaa-della-valle-del-ventoa dell’Area Archeologica Privernum che sarà visitabile il sabato dalle 15.00 alle 17.00, la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00.

Si potrà accedere al sito solo con visite guidate il sabato e la domenica pomeriggio alle 15.00 e alle 16.00, la domenica mattina alle 10.00 – 11.00 e 12.00.

Per i più piccoli la domenica mattina “Giochiamo con l’Archeologia”, attività ludiche e laboratoriali per “sperimentare” lo scavo archeologico, riconoscere i “cocci”, divertirsi con i giochi dei bambini romani.

I resti dell’antica Privernum, colonia romana fondata alla fine del II secolo a.C., si trovano nella Valle dell’Amaseno, in località Mezzagosto, in un contesto ambientale reso ancor più suggestivo dalla sistemazione dell’area dove sullo sfondo dei Monti Lepini si aprono imponenti scorci del paesaggio urbano della città.

Tra le testimonianze monumentali spiccano le domus di età repubblicana con impianti che ruotano intorno a grandiosi atri e peristili e ricchi pavimenti musivi. I mosaici più pregevoli, come la Soglia Nilotica, l’accesso a un ambiente decorato con un fine mosaico che riproduce piante, animali e scene di vita sul Nilo, sono stati trasferiti al Museo Archeologico la cui visita integra quella del sito.

Nell’area si trovano anche i resti di un teatro con una grande piazza porticata alle sue spalle e un edificio termale costruito dopo il II secolo d.C.

Scavi recenti hanno rimesso in luce la fase altomedievale della città che era racchiusa all’interno di una poderosa cinta muraria e un edificio ecclesiastico da identificare con ogni probabilità con la cattedrale.

 

località Mezzagosto – SR 156 dei Monti Lepini – km 28.800

l’ingresso all’Area Archeologica è sulla prima traversa della SR 609 Carpinetana

 

Info: tel 0773/912306 –  347/2330723

musarchpriverno@libero.it

About Maurizio Di Fazio

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*