W Arquata Arte Rigenerante!

Da il 18 ottobre, 2018

unnamedL’arte rigenera l’arte e, nel caso di Arquata del Tronto, non solo. Il Comune dell’ascolano infatti, colpito duramente dal sisma del 2016, è protagonista di un progetto dedicato ai bambini dell’asilo, scuola elementare e media riuniti tutti nello stesso edificio scolastico.

 

Da un’idea e con il contributo di Fainplast, azienda del territorio leader nella produzione di compound, e con il coordinamento dell’Associazione Culturale Verticale D’Arte, ha preso vita un progetto che vuole mettere l’arte al centro del processo di rigenerazione e rinascita della comunità dopo il sisma.

 

Come farlo se non partendo dai bambini, motore di ogni società, dandogli la possibilità di avere e di riappropriarsi di un luogo di aggregazione attraverso la creatività? È così che l’arte contemporanea di Cracking Art e il teatro della Fly Communications entreranno nella scuola e coinvolgeranno i bambini per tutto l’anno scolastico, da novembre e maggio.

 

Il Comune di Arquata del Tronto, racchiuso all’interno di due aree naturali protette – il Parco Nazionale del Gran Sasso e quello dei Monti Sibillini – è da sempre un crocevia di popoli, culture e leggende millenarie che dall’alto medioevo hanno accompagnato la storia di questa terra, simboleggiata dalla Rocca fortificata, l’unica costruzione, seppur lesionata, che ancora è rimasta in piedi nel piccolo paese.

 

Il sisma del 2016 e in particolare la scossa del 30 ottobre, hanno distrutto infatti la maggior parte delle abitazioni e gli abitanti da 1120 prima del terremoto sono oggi scesi drasticamente a 620. Più del 45% della popolazione si è spostata sulla costa o nel capoluogo ascolano, ma in chi è rimasto c’è volontà di resilienza, di adattarsi al cambiamento certo, ma non in maniera passiva, bensì propositiva e attiva, puntando sui bambini e le loro famiglie.

 

Durante i mesi estivi la mostra Cracking Art. Arte rigenerante, con le installazioni artistiche popolate di animali di Cracking Art ha animato la Fortezza di Acquaviva Picena e il Giardino “Nuttate de Lune” di San Benedetto del Tronto. Un grande successo e soprattutto un forte coinvolgimento del pubblico che ha interagito con le sculture e le ha vissute in prima persona. Da qui l’idea di Battista e Roberta Faraotti di Fainplast, main sponsor della mostra, di trasportare quell’atmosfera ad Arquata del Tronto. Cracking Art ha subito accolto la proposta e ha donato una delle rondini che campeggiavano a San Benedetto del Tronto alla Scuola di Arquata.

 

Così è nato il progetto Arquata Arte Rigenerante, titolo quanto mai azzeccato, che mutua la filosofia che sta alla base di Cracking Art e in un certo senso la fa propria. Cracking Art crea da 25 anni animali in plastica che viene rigenerata mostra dopo mostra e ha coniato lo slogan l’”Arte rigenera l’arte”: l’arte mira alla salvaguardia dell’ambiente, del ricco patrimonio storico artistico, e nel caso di Arquata del Tronto alla rinascita sociale di un territorio colpito fortemente dal Sisma. Cracking Art diventa in questo caso un ossimoro: qualcosa di rotto che può essere ricostruito attraverso l’arte.

 

La scuola e la palestra di Arquata sono le uniche strutture ricostruite ex-novo grazie alla Fondazione “La Stampa – Specchio dei tempi” attraverso le donazioni dei lettori del quotidiano La Stampa e di fatto sono l’unico luogo di aggregazione del paese. Da sabato 20 ottobre una rondine di Cracking Art farà il suo nido nel giardino della Scuola di Arquata del Tronto, un nido collettivo e condiviso, che diventerà luogo di gioco e di incontro, attraverso l’arte, per i 70 bambini dell’asilo e delle scuole elementari e medie.

 

Ma Arquata Arte Rigenerante non finisce qui perché oltre alle arti visive, verrà inaugurato anche un progetto teatrale che da novembre a maggio coinvolgerà tutti gli studenti, grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Fly Communications di Ascoli Piceno.

I bambini saranno suddivisi in tre gruppi in base alle fasce d’età e il laboratorio teatrale non contemplerà solo la recitazione, ma anche il canto e la danza con l’obiettivo di creare un musical che li vedrà tutti coinvolti e che sarà presentato alla fine dell’anno scolastico.

Lo spettacolo finale sarà anche l’occasione per raccogliere fondi che saranno poi impiegati per la realizzazione di un progetto utile alla città di Arquata del Tronto.

 

Il progetto Arquata Arte Rigenerante, vuole dimostrare che, anche dopo un evento traumatico o una calamità come quella del sisma, è possibile ricostruire non solo gli edifici e le cose, ma anche l’entusiasmo e la volontà di cambiamento ed evoluzione delle persone e quale modo migliore di farlo se non partendo dai bambini e dalla scuola.

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