E’ TRAGEDIA GRECA (QUELLA VERA, MERCOLEDI’ A TEATRO)

Da il 26 maggio, 2014

Elisa tragic acidA “Lavori in scena, azioni e visioni contemporanee” l’appuntamento è con la Tragedia Greca,

più precisamente con TRAGIC ACID, studio su Medea, Cassandra e Clitemnestra, adattamento di Elisa Di Eusanio e Camilla Piccioni, musiche live Stefano De Angelis 66k, scene e costumi Sara Ciapica, regia Camilla Piccioni, con Elisa Di Eusanio.

Appuntamento mercoledì 28 maggio, ore 21, al Gran Teatro Zeta di Monticchio, vicino L’Aquila.

La rassegna è proposta al pubblico aquilano dal Teatro Stabile d’Abruzzo, da TeatroZeta ed il gruppo E.Motion per veicolare spettacoli di prosa e danza che sperimentino nuove vie tematiche e drammaturgiche.

Elisa Di Eusanio dà qui voce a tre eroine tragiche, Medea Cassandra e Clitemnestra, che prendono vita dalle parole di Eschilo e Euripide con un linguaggio classico, contrapposto alla musica elettronica, eseguita dal vivo dal dj Stefano De Angelis, in arte 66K, che accompagna e sostiene l’interpretazione in un allestimento contemporaneo dato che la passione, i dolori, le attese e le speranze di queste tre donne non sono diverse da quelle che ancora oggi le donne vivono in ogni parte del pianeta.

“Per questo – afferma la regista Camilla Piccioni – abbiamo sentito l’esigenza di seguire una linea interpretativa, che si distaccasse dalla canonica esecuzione delle eroine tragiche, volevamo avere la possibilità di aderire quanto più possibile alla linea narrativa senza sovrastrutture, cercando di rendere le parole classiche estremamente comprensibili. Anche con la presenza della musica elettronica composta appositamente per lo spettacolo, abbiamo cercato di restituire la temperatura emotiva di queste tre figure così legate ai nostri giorni. La cosa che più ci ha affascinato di questi personaggi femminili è il fatto che il loro comportamento si allontana dallo stereotipo della donna fragile e modesta, appaiono come donne che agiscono e non si limitano a subire, invertendo così i ruoli e il loro destino.  Sono vittime e vendicatrici. Sono “donne-saggie” e sono motivo di disagio per l’uomo, che ancora oggi fa fatica ad accettare  questa combinazione. La loro saggezza si presenta come un pericolo, terrorizzando soprattutto i personaggi maschili, che spesso le collegano con le arti magiche e oscure”.

Ingresso intero € 10.00 ridotto € 6.00.

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