IMPERDIBILE LA SARABANDA DI EMOZIONI DI IRIDA GIERGJI

Da il 31 luglio, 2018

IRIDAUn monologo jazzato.

Un ritorno al futuro che profuma di attualità.

Un apologo sull’essere immigrati oggi, l’altroieri, e sempre.

Ricordi d’infanzia frammisti ai suoni e ai ritmi della tradizione popolare albanese.

La caduta del regime che fu e questa modernità occidentale spesso equivocata.

L’Italia vista dal piccolo schermo e quella poi empiricamente vissuta da Irida Giergji, artista albanese da una dozzina d’anni nel Belpaese (vive a Pescara) che riporta in scena il suo concerto-spettacolo Sarabanda postcomunista. Lei alla voce e alla viola, Andrea Di Giampietro al pianoforte, Walter Caratelli alla batteria)

L’appuntamento è per stasera (31 luglio) a Pescara all’Orsa Maggiore, il 6 agosto all’Altrocanto di Farindola, il 10 agosto al caffè La Cupola di Giulianova, il 21 agosto a Catignano.

Sarabanda postcomunista prende le mosse dallsua autobiografia. Irida, attrice e violista formidabile, canta in albanese, ma la sua musica tocca corde profonde e universali.

Imperdibile.

About Redazione

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*