LA SETTIMANA DEL PESCARA JAZZ A NEW YORK

Da il 11 giugno, 2013

581755_372401199538751_1893680148_nPescara Jazz, la più antica kermesse jazzistica del Belpaese, a luglio di ritorno,

ha presentato la sua edizione 2013 all’interno delle iniziative promozionali organizzate dalla Regione Abruzzo e dalla Provincia di Pescara per la prossima stagione turistica. Una serie di appuntamenti ambiziosi hanno visto coinvolta la delegazione dell’Ente Manifestazioni Pescaresi-

La conferenza stampa internazionale di presentazione del Festival è stata il primo evento e si è tenuta nientedimeno che presso la sede dell’ENIT al Rockefeller Center, sulla Quinta Strada di New York, alla presenza di un folto pubblico di tour operator e con la partecipazione di una figura storica della critica jazz come Ira Gitler. “La storia e l’importanza di Pescara Jazz – ha affermato Lucio Fumo – sono un valore forte e vedere che qui, a 10.000 chilometri di distanza il nostro festival non solo è conosciuto e apprezzato, ma diventa uno dei punti essenziali della proposta turistica della Regione Abruzzo e marchio di qualità per coloro che il jazz lo hanno visto crescere ed evolversi, è una soddisfazione davvero impagabile. La nostra rassegna – con il suo stile, le sue caratteristiche, gli artisti che abbiamo portato a Pescara nelle diverse edizioni – ha fatto breccia all’epoca, sulle copertine sui più importanti magazine del mondo, e resta ancora oggi un riferimento preciso”.

La cantante di origini abruzzesi Simona Molinari, testimonial dell’edizione 2013 di Pescara Jazz, è stata la protagonista della serata di gala della Regione Abruzzo tenutasi presso l’Hotel Michelangelo, sempre nella Grande Mela: nel corso della cena sono intervenute alcune tra le personalità italiane più rilevanti di New York, oltre che operatori e giornalisti americani e ospiti di pregio come il musicista e direttore artistico Mauro Pagani. La cantante, accompagnata dal suo quartetto, ha spaziato tra gli standard jazz, brani del suo repertorio e alcuni classici della canzone italiana, per un set impreziosito dal pregevole duetto con la pianista Sade Mangiaracina sulle note di Bewitched, brano reso celeberrimo da artisti quali Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, Mel Tormé e Oscar Peterson fra gli altri.

Tra gli altri appuntamenti newyorchesi, da ricordare, l’incontro con il Jazz at the Lincoln Center, struttura didattica e di produzione musicale diretta da Wynton Marsalis. La delegazione dell’Ente Manifestazioni Pescaresi è stata accolta dal celebre trombettista e dal suo staff e sono state poste le basi per una collaborazione su vari livelli tra le due sponde dell’Atlantico. “Dopo la missione a Chicago dello scorso anno – conclude Giancarlo Alfani – questo è il secondo appuntamento con cui portiamo il Festival all’estero: è un livello operativo necessario per far conoscere la nostra realtà, nelle sue diverse sfaccettature, a quanti lavorano ai massimi livelli nel mondo del jazz. E in futuro ci saranno ancora occasioni di questo genere per offrire un doppio binario: far conoscere il festival e il nostro territorio e instaurare collaborazioni con una prospettiva lunga con le istituzioni più rilevanti nel nostro settore”.

Pescara Jazz si terrà nel capoluogo adriatico dall’otto al ventotto luglio con un programma che coinvolge in maniera trasversale la città e il suo pubblico: un cartellone composto da artisti importanti – come Paolo Fresu, Trilok Gurtu, Omar Sosa, Brian May, Kerry Ellis, Dee Dee Bridgewater, Ramsey Lewis, Simona Molinari e Paco De Lucia oltre a quelli che si esibiranno al Pescara Jazz Village all’Aurum e al PJ@Marina al Porto Turistico.

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