DEVOZIONI MILLENARIE E MADONNE LIGNEE AL MUMI

Da il 22 marzo, 2013

museo_michetti‘Devozioni millenarie’ e ‘La sapienza risplende’: questi i nomi delle due Mostre ospitate, dalla festa della donna, al Museo Michetti di Francavilla al Mare. Saranno aperte al pubblico fino al 23 giugno.

La prima Mostra, al debutto assoluto, pone l’attenzione sulla devozione popolare tributata in Abruzzo alle divinità pagane prima, e cristiane poi. Devozione manifestata nei diversi santuari della regione principalmente attraverso gli ex voto, pegno dell’alleanza tra fedele e Dio. La mostra evidenzia l’ideale continuità tra i votivi di III-II sec. a.C. rinvenuti nello scavo di Carsoli (Civita di Oricola) e alcune particolari tipologie di offerte di età moderna. Il percorso espositivo si sviluppa in sequenza diacronica, dall’età romana all’età moderna, attraverso la selezione di reperti significativi del rapporto simbolico uomo-Dio, passando dai doni simbolici del santuario di Oricola (statue, parti del corpo umano, frutti e oggetti di uso quotidiano) alle attestazioni popolari degli ex voto pittorici e anatomici di età moderna, ai manufatti della cereria De Rosa di Lanciano, alle sculture di santi particolarmente venerati e a un’icona della Vergine. L’atmosfera trascendente sarà ricostruita grazie alle suggestioni visive e sonore delle multivisioni. Ricreando così un’eco delle celebrazioni liturgiche dell’antichità.

Con la Mostra La sapienza risplende, invece, è possibile ammirare un insieme assolutamente eccezionale di sculture lignee di area abruzzese che coprono l’arco cronologico tra la fine del XII e gli inizi del XVI secolo, e rari dipinti su tavola databili tra il XII e il XVI secolo: le straordinarie Madonne lignee che hanno affascinato, tra gli altri, il pubblico di Trento e di Rimini, salvate dal terremoto che ha colpito L’Aquila nel 2009, ritornano nuovamente in Abruzzo per essere esposte al Mumi. Questi capolavori rivelano come l’Abruzzo sia stato un crocevia di culture e un centro di elaborazione di spinte culturali aggiornate, grazie ai frequenti contatti con i territori d’oltralpe e l’Oriente bizantino, sulle rotte dei pellegrini e dei commerci lungo la Via degli Abruzzi e per le vie del mare.

Le due Mostre, a ingresso gratuito, sono organizzate dal Comune di Francavilla al Mare in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Abruzzo, la Soprintendenza beni storici, artistici ed etnoantropologici dell’Abruzzo e la Municipalità di Oricola. Sono visitabili dal martedì al venerdì dalle  10 alle 13 su prenotazione, e dalle 16 alle 20 liberamente: il sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 (lunedì chiuso).

 

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