LUCIA ZAPPACOSTA A BOGOTA’

Da il 18 ottobre, 2018

 111111E’ una pescarese, Lucia Zappacosta, l’ideatrice e curatrice della mostra per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo “Predizioni. L’Italiano nella rete tra Big Data e Intelligenza Artificiale”. 
Il progetto è stato selezionato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà in collaborazione con Accademia della Crusca per “l’attinenza ed i tratti innovativi con cui si è affrontato e sviluppato il tema di quest’anno: “L’italiano e la rete. Le reti per l’italiano”. La mostra interattiva, che verrà inaugurata mercoledì 17 ottobre presso la Hall de Exposiciones dell’Università Jorge Tadeo Lozano di Bogotà, presenta le opere di Ilaria Biotti, Sebastián Contreras ed il collettivo internazionale di digital artist Foose. Le installazioni saranno visibili fino al 2 di novembre.

Predizioni. L’Italiano nella rete tra Big Data e Intelligenza Artificiale” esplora con sei opere l’evoluzione della lingua italiana partendo dall’analisi del suo utilizzo sulla rete internet attraverso i big data, fenomeno dalle implicazioni complesse, leva strategica nella knowledge society, e l’intelligenza artificiale, abilità di un sistema tecnologico di risolvere problemi o svolgere compiti e attività tipici della mente umana.  L’universo dei big data è interessante anche per le scienze sociali per l’idea della predittività, ovvero la possibilità di prevedere eventi e trasformazioni grazie all’enorme quantità di informazioni che vengono raccolte all’interno di database. L’analisi di questi dati è utile nella conoscenza del presente e nella predizione del futuro anche rispetto alle trasformazioni della lingua italiana. 

I temi della mostra saranno inoltre approfonditi con talk e presentazioni per avviare un confronto tra esperti dei due paesi: i docenti dell’Università Jorge Tadeo Lozano di Bogotà e gli italiani Francesco Perna, Quantum Leap a Deloitte Company, esperto di sicurezza informatica, hacker, Daniele Gambetta, scrittore del volume Datacrazia, D Edizioni, 2017, Alberto Manconi, Analista, collabora con Datanalysis15M, tecnopolitica.net, Dinamo Press e Euronomade, Alex Giordano, docente di etnografia digitale dipartimento scienze sociale Università Federico II’ di Napoli – direttore scientifico SOCIETING4.0, Claudio Agosti, tracking.exposed, Floriana Bulfon, giornalista d’inchiesta l’Espresso-RAI e Francesco Maria De Collibus, PhD candidate, Network Science, URPP Social Networks, University of Zurich.
Tra gli argomenti trattati: Datacrazia. Cultura algoritmica e linguaggio al tempo dei big data e un approfondimento su come la rete condiziona la lingua e il nostro modo di raccontare il mondo.

L’accademia della Crusca realizzerà il prossimo anno anche un libro sul tema della manifestazione.

Lucia Zappacosta (Pescara, 1980)  prima ha ideato la startup Videoartscope, piattaforma di gestione di archivi di video arte sul web, premio Startimpresa 2009 di Confindustria Giovani Pescara. Poi vince il premio SetUp 2015 a Bologna come Miglior curatore d’arte contemporanea under 35. Con il progetto “Biophilia” rappresenta l’Abruzzo all’Expo di Milano ed è selezionata tra migliori giovani talenti italiani da Wired per l’Audi Innovation Awards. Dottore di ricerca in Culture, linguaggi e politica della comunicazione, è critico d’arte e curatore indipendente, e dal 2013 dirige l’Alviani ArtSpace, spazio di ricerca e di contaminazione tra linguaggi artistici e tecnologici all’interno dell’Aurum di Pescara. Presidente di Metro Olografix la più antica associazione italiana ad occuparsi fin dal 1994 di innovazione digitale e cultura hacker, ha diretto diversi festival su futuro e innovazione e curato mostre in Italia e all’estero.

PREDZIONI: L’italiano in rete tra big data e intelligenza artificiale
a cura di Lucia Zappacosta
con Ilaria Biotti, Sebastián Contreras, Foose

Inaugurazione: mercoledì 17 ottobre 4:00 PM
Esposizione permanente dal 17 ottobre al 2 Novembre: dalle 8:00 alle 7:00 PM

Ingresso gratuito
Hall delle esposizioni – modulo 20
Universidad Jorge Tadeo Lozano
Carrera 5 # 24-34 Bogotá

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