ALL’EX AURUM UNA MOSTRA SUI 150 ANNI DI SUSSIDIARIETA’ ITALIANA

Da il 2 marzo, 2012

Domattina, sabato 3, alle 11.30, all’ex Aurumdi Pescara sarà inaugurata la Mostra150 anni di sussidiarietà. Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo“. Un affascinante percorso di testi, foto e documenti che rileggono in maniera innovativa il processo unitario. La Mostra è curata dalla Fondazione per la Sussidiarietà ed è promossa dal Centro Culturale di Pescara (già don Minzoni) in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, l’associazione di insegnanti Diesse Didattica e Innovazione Scolastica, e Disal, associazione dei dirigenti scolastici. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 11 marzo 2012. “La mostra – spiega Carlo Di Michele, presidente del Centro Culturale di Pescara – è stata realizzata in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, e rappresenta un tentativo di rileggere la storia italiana alla luce di quella che si può chiamare “l’anomalia sussidiaria” dell’Italia, cioè l’iniziativa di tanti “io” che dal basso e liberamente si sono messi insieme e hanno collaborato a costruire la storia del nostro Paese – ignorata o trascurata da tanta storiografia”.  Il percorso espositivo, fatto di pannelli, si articola in due sezioni. La prima parte della mostra affronta quattro periodi cruciali dal 1861 a oggi. Il secondo, offre spunti di riflessione sull’attuale momento di stallo – ideale prima che economico e istituzionale – che sta vivendo il nostro Paese. La mostra è stata inaugurata dal Presidente Giorgio Napolitano domenica 21 agosto 2011 in occasione dell’apertura della XXXII edizione del Meeting di Rimini. Proposta in numerose città di tutta Italia e in particolare a tutte le scuole, è stata visitata da migliaia di spettatori, in gran parte giovani. Sono disponibili visite guidate gratuite.  L’ingresso è gratuito.

Orari di visita: dal martedì al sabato 9.30-13.30 e 15.30-19.30, domenica 15.30-19.30, lunedì chiuso.

About gianluca.difazio

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*