DOCUDI’: IL GIORNO DEL CINEMA DOCUMENTARIO

Da il 22 marzo, 2012

Questa volta non mi appresto a scrivere una recensione, bensì faccio appello a tutti i lettori di Ozio magazine, per partecipare ad una iniziativa, di cui mi pregio di essere tra gli organizzatori: Docudì, il giorno del Cinema Documentario. Organizzata dall‘Associazione cinematografica multimediale abruzzese, gli stessi che organizzano il “Festival del documentario d’Abruzzo”, è una rassegna mensile che si terrà nella sede dell’ex cinema centrale, l’attuale Feltrinelli di Pescara. Il primo appuntamento è venerdì 30 marzo alle 18.00, verranno proiettati alcuni film abbastanza difficili da reperire. Fare il documentarista?  È una passionaccia! Del giovane regista pescarese Peter Ranalli, l’avete mai sentito, conosciuto o letto?

Un film tesi di laurea, che diventa occasione di riflessione (pensate un po’…) sul cinema documentario, su cosa mi spinge a frequentare questo affascinante genere. Il tutto filtrato attreverso lo sguardo di un altro documentarista. Ma non uno qualsiasi, un certo Gianfranco Pannone! Un regista che spesso fa parlare di sé e si permette di raccontare storie difficili con coraggio e ambizione. Mi permetto di consigliarvi alcuni suoi film, anzi… ve li consiglio tutti.

Lo stesso Gianfranco sarà presente all’iniziativa e insieme presenteremo un film che abbiamo realizzato, come supervisori, con l’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, Territorio – progetto Silone. Gabriele Cosimo Scarano, Fabio Ciotti e Stefano Ianni sono i giovani registi del film, in quanto ex allievi del corso di regia tenuto a L’Aquila dallo stesso Gianfranco Pannone. É un film del 2011 che si chiama Territorio proprio perchè tenta in qualche modo di spostare l’attenzione del pubblico dal terremoto al territorio. Credo sia il primo film documentario girato a l’Aquila dopo il terremoto che non parla della calamità naturale, ma degli effetti devastanti che ha avuto sulla vita dei cittadini, in particolare di quelli più giovani. Il film dura circa 47 minuti.

L’appuntamento è pensato con lo scopo di ricavare del tempo per stare insieme agli autori e parlare appunto di cinema documentario. Un genere che purtroppo in Italia non prende piede come dovrebbe. Nonostante ci sia stata negli ultimi anni un’importante scuola di documentaristi che hanno formato altri sorprendenti documentaristi. Purtroppo la tv generalista, il digitale terrestre e il satellite non riescono a contenere il flusso di film documentari che ha invaso il mondo intero, quindi non ci sono canali a tema, ma solo rassicuranti documentari di tipo floro-faunistico. Così l’ignoranza, per ovvi motivi, imperversa e le produzioni sono sempre rade e low cost.

É la nostra Italietta, prendere o lasciare. Tanto è vero che in Francia il genere è molto florido,  ci sono canali tematici con un numero altissimo di spettatori.

Ma noi siamo stoici, o forse autolesionisti, noi non ci arrendiamo e abbiamo deciso di mettere in piedi questa rassegna. Crediamo nel documentario, nella forza evocativa delle sue immagini. Nell’approccio etico del lavoro. Crediamo che nella realtà ci sia spesso più fantasia di quanto non sia contenuta in una o più semplici menti umane. Se sciaguratamente non avete idea di quello che sto dicendo, vi consiglio di vedere un film in particolare: Essere e avere di Nicolas Philibert, che ha trovato distribuzione anche nelle nostre sale, rigorosamente in lingua con i sottotitoli. Potrebbe essere un bel modo per intraprendere un viaggio in un cinema di nicchia, ma ricco di sorprese.

Per chiudere qui di seguito trovate i trailer dei film che vi proponiamo al primo appuntamento: venerdì 30 marzo ore 18.00 nella sede della  Feltrinelli di Via Milano a Pescara.

 http://www.youtube.com/watch?v=AKspBUWqCYg&context=C469f97aADvjVQa1PpcFOkZACsBRsW_6-gwMVzk5QEf1mF33_QoI4=

 http://www.youtube.com/watch?v=cXRhhvZR-w0

E  questo è l’evento su facebook:

https://www.facebook.com/events/270072523069883/

About Peter Ranalli

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