Figurabilia, a Bologna il festival dell’arte iconica

Da il 24 Gennaio 2020

Qual è il futuro della pittura figurativa nell’epoca digitale? Qual è il segreto che rende permanente e inflessibile il successo di questa corrente interpretativa “classica”? Da oggi, 24 a domenica 26 gennaio, in occasione di Arte Fiera, Bologna si trasforma in un laboratorio aperto sulla figurazione con FIGURABILIA, il piccolo festival dell’arte iconica, un’occasione di riflessione sulle tematiche della pittura e del disegno all’interno della contemporaneità. Per tre giorni lo Spazio Menomale (Via de’ Pepoli 1/2) e l’Odeon Gallery (Via Mascarella 3) saranno teatro di un nuovo modo di condividere l’arte e i suoi saperi nelle sue varie forme, che si basa sulla multidisciplinarietà e sul coinvolgimento. Saranno infatti gli artisti a scegliersi reciprocamente e scegliere intellettuali e professionisti di vari settori per creare un confronto diretto, non solo attraverso le mostre ma anche con workshop e incontri aperti al pubblico, al fine di crescere professionalmente, culturalmente e tecnicamente.

Il critico d’arte e curatore Carlo Micheli, responsabile per oltre trent’anni dell’ufficio mostre del comune di Mantova, terrà a battesimo il festival approfondendo insieme agli artisti espositori la riflessione sul tema della pittura iconica nella contemporaneità.

FIGURABILIA è un desiderio che si realizza. In Italia non esiste un punto d’approdo, di raccolta, per chi si occupa di pittura figurativa contemporanea. Le istituzioni museali o i grandi eventi sono spesso disattenti ma è un’anomalia solo italiana – racconta Antonella Cinelli, ideatrice e direttrice artistica del festival In diversi paesi anglosassoni esistono per esempio istituzioni come le National Portrait gallery che si occupano di fare ricerca costante sulle nuove istanze della figurazione per non parlare delle portrait society che, come negli USA, organizzano congressi nazionali e giorni di studio sulla figurazione contemporanea. FIGURABILIA spera di essere il nucleo di partenza per la costruzione di qualcosa di simile

Al centro di questa prima edizione è la figura femminile, nei secoli soggetto e oggetto delle opere ma oggi, soprattutto, al centro del panorama artistico attuale come interprete e depositaria di saperi millenari legati a tecniche e forme espressive uniche. Protagoniste delle esposizioni saranno, infatti, otto artiste italiane, provenienti da Bologna e da tutta Italia, e le loro opere, create durante l’ultimo anno e di particolare interesse per la individuale ricerca stilistica, che sviluppano il tema del femminile o meglio dello sguardo femminile sul mondo circostante. Si parte da una riflessione sull’immagine che la donna ha di se stessa, per passare ad un indagine del mondo circostante che attraverso lo sguardo sull’altro, fino alle suggestioni degli interni domestici. La pittura ad olio, il disegno e i riferimenti alla classicità sono chiari ma le soluzioni sono sorprendenti, non solo per i tagli compositi ma anche per i materiali utilizzati che spaziano dalle tecniche pittoriche tradizionali al ricamo, fino ad arrivare all’utilizzo della ruggine. La mostra è un sunto del lavoro di ricerca più recente delle artiste completamente svincolato da esigenze di mercato.

Ad affiancare il Festival nell’intento interdisciplinare di condivisione dell’arte figurativa saranno le EDIZIONI PENDRAGON che arricchiranno il programma con una rassegna di incontri con autori sul tema: illustrazione, fotografia e pittura in dialogo con la pagina scritta.

LE ARTISTE

ANTONELLA CINELLI

Antonella Cinelli è nata a Teramo nel 1973. Si è diplomata in pittura all’Accademia di belle arti di Bologna nel 1997. Fa parte del movimento artistico della” nuova figurazione italiana”. La sua carriera espositiva è iniziata nel 1993 e tra le varie mostre ha esposto al Museo della permanente di Milano, al museo Mazzucchelli di Brescia, al museo Marino Marini di Firenze, all’Aurum di Pescara, al Museo Fattori di Livorno e a Palazzo Ducale di Genova. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private tra le quali: fondazione “il Vittoriale degli italiani” Gardone di Riviera, fondazione Carisbo di Bologna, fondazione Vignato di Vicenza, Museo civico di Vasto, museo MUSA di Salò e Fondazione Fabbri di Bologna. Nel 2006 ha vinto il primo premio per la pittura nel concorso nazionale Premio Celeste e nel 2011 è stata invitata ad esporre alla 54 biennale di Venezia nel padiglione Italia Abruzzo.

 

ROBERTA DALLARA

Diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, contemporaneamente agli studi accademici si qualifica nella pittura parietale e si specializza nella tecnica dell’affresco. Dal 1996 inizia una intensa attività pittorica, riceve commissioni pubbliche e istituzionali in Italia e all’estero.

Finalista in numerosi premi, nel 2010 vince il Concorso delle Arti Lallo Giraldi, nel 2011 vince il Premio Il Talento dei Talenti, nel 2011 vince il Premio Festival delle Arti.

Espone al Museo della Beata Vergine di San Luca, Bologna; Museo Ca’ La Ghironda, Zola Predosa; Museo dello Splendore, Giulianova; Museo di Arti e Mestieri, Pianoro; Museo Civico, Rimini; Polo Museale Santo Spirito, Lanciano; Museo degli Spaventapasseri, Roncegno; Museo del Sale, Cervia; Museo La Contea del Caravaggio, Catania; Museo Emilio Greco, Catania.

Realizza numerose mostre personali e collettive con catalogo sia in Italia che all’estero.

 

ERICA FUSCHINI

Da sempre amante dell’arte nelle sue diverse manifestazioni, si esprime fin da bambina attraverso il disegno, la pittura e la danza.

Nata a Bologna, dove vive e lavora, dopo aver conseguito il diploma al liceo artistico P.L. Nervi di Ravenna, si laurea in Filosofia Estetica all’Università di Bologna e consegue un post diploma in Fashion Design. Per diversi anni lavora come stilista in varie aziende in Italia e in Francia (Parigi).

Dal 2017 ritorna alla sua passione originale, la pittura, e fonda, grazie al Cinema Odeon, Odeon Gallery; più che una galleria, un progetto e uno spazio ibrido in cui arte, filosofia e cultura si fondono per dar spazio e voce agli artisti, emergenti e non, nella più completa libertà di espressione.

Artista e insegnante di Kundalini Yoga, coltiva la sua arte (pittura e danza) e cura personalmente le mostre e gli eventi che vengono organizzati in questo luogo – casa.

 

CRISTINA IOTTI

Si diploma nel 1987 in Illustrazione al Corso superiore triennale dell’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano.

Con abilità tecnica e pulizia formale crea raffinati disegni utilizzando semplici matite colorate. La sua tecnica di esecuzione richiede procedimenti lenti e meticolosi in contrasto con i tempi e modi del vivere contemporaneo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e Premi in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2007 è stata la vincitrice nella sezione grafica del “Premio ARTE” indetto dalla rivista ARTE Cairo Editore e del Premio speciale Faber-castel e, per la prima volta nella  storia del premio, si è aggiudicata la Targa oro anche nell’edizione del 2008.

Ha collaborato per diversi anni con la Costa Crociere e numerose sue opere si trovano collocate sulle navi Costa Luminosa, Costa Deliziosa, Costa Fascinosa e Costa Diadema.

Recentemente ha iniziato a collaborare con la Tecnografica italian wallcoverings firmando e realizzando disegni per carte da parati.

Vive e lavora a Sassuolo (Modena).

 

ILARIA MARGUTTI

Ilaria Margutti, (Modena 1971), vive e lavora a Sansepolcro, dove svolge l’attività artistica e quella di docente di storia dell’arte. Nel 1997 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha collaborato con diverse gallerie tra le quali: Janinebeangallery Berlino, Wannabeegallery Milano, MLBhomegallery Ferrara, Bontadosi ArtGallery Montefalco (PG), Galleria Art Forum Bologna, Galleria Gagliardi, San Giminiano (SI). Dal 2007 inserisce il ricamo nelle sue tele, linguaggio in cui sente meglio rappresentata la propria poetica. Nel 2008 le sue opere sono finaliste in tre premi internazionali: Arte Laguna, Arte Mondadori e premio Embroideres’ Guild di Birmingham. Nel 2010 è in Costa d’Avorio per il progetto di residenza artistica De L’Esprit e de L’Eau sostenuto dall’Ambasciata Italiana. Dal 2011 al 2015, ha seguito progetti per la diffusione dell’arte contemporanea presso il Museo Civico di Sansepolcro e dal 2013 a oggi, assieme a Laura Caruso, cura il recupero dello spazio CasermArcheologica, dedicato alla sperimentazione sperimentazione artistica contemporanea a Sansepolcro.

 

ROBERTA SERENARI

Nata a Bologna, vive e lavora a Sasso Marconi (BO). È autodidatta.

Numerose le esposizioni in collettive e personali in importanti gallerie italiane. Ha collaborato con Costa Crociere per l’allestimento pittorico delle navi Costa Deliziosa e Costa Fascinosa.

Nel 2011 la 54°Biennale di Venezia al Padiglione Italia sez. Emilia Romagna a Palazzo Pigorini di Parma. In seguito Palazzo Bottini di Lucca, Castello Orsini di Soriano del Cimino (VT). Grattacielo Pirelli di Milano, galleria Gagliardi di San Gimignano (SI), Rocca Paolina di Perugia e Hotel Albornoz di Spoleto, Palazzo Mediceo di Serravezza (LU), Istituto Italiano di Cultura del Cairo e Accademia d’Egitto a Roma, Expo 2015 di Milano presso Padiglione Italia. Terme di Bonifacio a Fiuggi e Palazzo del Pegaso a Firenze.

Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche, come il Museo di Cà La Ghironda (BO) Il Museo Logudoro (SS)_La Quadreria dell’Ospedale S. Anna di Ferrara, la Collezione Elena Mirò (MI), L’Hotel Albornoz di Spoleto e la collezione permanente di Costa Crociere sulle navi Costa Deliziosa e Costa Fascinosa. Collezione Palazzo del Pegaso di Firenze.

 

VANIA ELETTRA TAM

Vania Elettra Tam nasce a Como nel 1968. Vive e lavora a Milano. L’ironia e la seduzione delle sue sceneggiature si sovrappongono ad una velata critica sociale ma dallo sguardo sempre lieve, divertito e surreale. Fra le mostre più significative va ricordata: la sua partecipazione alla 54° Biennale di Venezia – Padiglione Italia diffuso di Sgarbi a Palazzo Te di Mantova; “Perturbaciones” al Museo Nacional de Bellas Artes a L’Habana, Cuba; La personale “Oko 10” al Šibenik City Museum come special guest dell’International Children’s Festival Croato; L’antologica “conTAMinAzione” al Palazzo della Ragione di Mantova; Ancora “conTAMinAzione” a Palazzo Ducale di Genova. Ha realizzato lo stendardo per il Palio di Montagnana 2019, esposto all’interno della sua personale allestita a Castel San Zeno. Le sue opere fanno parte della collezione del Museo Parisi Valle di Maccagno (VA), del Museo di Palazzo Te di Mantova, della Direzione nazionale Cgil di Roma e della collezione CAB Art Gallery di Amman in Giordania. Da dieci anni è caporedattore di Frattura Scomposta, il magazine promotore di numerose di mostre istituzionali realizzate in tutta Italia.

 

ROBERTA UBALDI

Roberta Ubaldi è nata a Terni nel 1965.

Si è diplomata all’Istituto d’Arte di Terni nel 1984. La sua carriera è caratterizzata da un percorso di sperimentazione sui materiali   fino ad arrivare a dipingere ad olio su ferro ossidato.

Nel 2010 inizia ad esporre le sue “ossidazioni” in tutta Italia. Sempre nel 2010 vince il “Porticato Gaetano”.

Nel 2013, insieme agli artisti di FRATTURA SCOMPOSTA con la collettiva ALIENS, espone a Milano e Lecce.

Una sua opera è presente nella collezione permanente del Museo MacS.

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