A Erl “La passione di Cristo”, in cartellone dal 1623

Da il 4 Aprile 2019

Nel 2013 l’UNESCO ha inserito i “Passionsspiele” di Erl, in Austria, ma non distante dal confine italiano,

nella lista dei Patrimoni orali e immateriali dell’Umanità.

Uno spettacolo grandioso che ogni sei anni viene messo in scena nell’imponente teatro cittadino, che ospita fino a 1.500 spettatori.

Un’opera d’arte che contraddistingue e ha contraddistinto nei secoli questa parte dell’Austria.

Considerando che Erl ha solo 1450 abitanti, ne consegue che il teatro è una pietra angolare della vita culturale di Erl e di tutto il Kufsteinerland, il territorio tirolese che gravita intorno Kufstein.

Inoltre, i 600 attori che recitano nei “Passionsspiele” sono gli abitanti stessi di Erl.

Ecco perché è un evento davvero unico nel globo.

Da quattrocento anni questa tradizione viene portata avanti dai cittadini di Erl, che, per salire sul palco nelle antiche vesti di chi conobbe Gesù, non tagliano capelli né barba per parecchi mesi antecedenti i Passionsspiele.

Quasi la metà degli abitanti di Erl recita sull’immenso palco del teatro costruito sessant’anni fa (detto l'”edificio del teatro della passione”), dotato di un’acustica e un design particolarissimi. Ininterrottamente, da maggio a ottobre, con ben 32 esibizioni teatrali tutti i weekend, per preservare la tradizione.

Le origini di questo rito culturale collettivo sono ricondotte al 1623, quando la popolazione decise di mettere in scena la Passione di Cristo, per ringraziare il Signore che aveva protetto le famiglie dalla guerra e dalla peste. La rappresentazione teatrale più antica tra quelle in lingua tedesca.  

Le musiche sono state appositamente scritte dal compositore viennese Wolfram Wagner: l’orchestra suona dal vivo, ed è diretta dal Maestro Drummond Walker. Il testo è stato scritto dal drammaturgo tirolese Felix Mitterer e mette in risalto la drammaticità della Passione di Cristo. L’opera è cantata e recitata in tedesco, con sottotitoli in inglese. Regista è Markus Plattner, classe 1976, residente proprio a Erl e nato a pochi km da lì. Designer delle luci è Rapf Wapler, che crea sul palco atmosfere drammatiche, avvolgendo i personaggi di mistero o regalando loro luce portandoli fuori dall’oscurità.

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