Spoleto: torna il festival internazionale dei due mondi

Da il 5 Luglio 2019

SpoletoEstate e festival rappresentano un connubio inossidabile che stuzzica i sentimenti di viaggiatori e amanti delle arti. In ogni loro sfaccettatura.

E Spoleto, con le sue bellezze storico-architettoniche sublimate dal Festival Internazionale dei Due Mondi,sembra l’occasione giusta per soddisfarli in maniera  soddisfacente.

Com’è noto, la creatura Festival Internazionale dei Due Mondi  ideata 62 anni fa dal maestro Giancarlo Menotti è da sempre una vetrina d‘eccellenza per artisti affermati e giovani talenti emergenti, un’officina di originalità che va largamente oltre la melassa dell’offerta artistica corrente. A partire dal manifesto della manifestazione, quest’anno ideato da David Lachappelle, ai Concerti di mezzogiorno e della seratenuti da giovani vincitori del Premio Nazionale delle Arti, ai danzatori del Dutch National Ballet e dell’Ecole-Atelier Ruda Bejart.

Per i 100 anni della Bauhaus si ripercorreranno i più celebri esperimenti di quella straordinaria stagione creativa, mentre il teatro vedrà alternarsi sul palco personaggi del calibro di Adriana Asti, Marisa Barenson, Emma Dante e Ruth Sammah, oltre alle performances di Corrado Augias e Paolo Mieli.

La musica vivrà sulle note del Fashion Freak Show di Jean Paul Gaultier, un musical che ripercorre mezzo secolo di cultura pop attraverso lo sguardo del grande creatore di moda francese, sul duo Bollani- De Hollanda, unito dall’improvvisazione e dall’amore per la musica brasiliana. Il concerto di Vinicio Capossela e l’orchestra dell’Opera di Roma diretta da Massimo Gatti concluderanno la manifestazione.

Il programma completo della manifestazione Festival Internazionale dei Due Mondi, che chiuderà i battenti il prossimo 14 luglio, è comunque reperibile all’indirizzo www.festivaldeiduemondi.com.

Detto del Festival Internazionale dei Due Mondi, l’invito è a visitare le molteplici bellezze di Spoleto, a partire dal Duomo romanico del XII secolo, con la facciata abbellita da un grande mosaico bizantino, che conserva affreschi del Pinturicchio e di Filippo Lippi, oltre al busto in bronzo di Urbano VIII scolpito dal Bernini. Una passeggiata per le vie del centro permetterà di ammirare chiese gotiche e longobarde, chiostri medioevali, auditorium e palazzi nobiliari, vestigia di quella che fu una importantissima realtà politica e commerciale prima dell’inevitabile decadenza. Anche la Pinacoteca Civica ospita diversi dipinti di valore, tra cui una splendida Maddalena attribuita al Guercino, mentre all’interno dell’imponente Rocca Albornoziana sarà interessante ripercorrere la storia della città illustrata dal Museo Nazionale del Ducato. Infine, appena fuori dall’abitato, una scenografica scalinata conduce alla chiesa di san Pietro, uno dei maggiori esempi di romanico in Italia.

Per chi avesse voglia e tempo di allargare gli orizzonti, a pochi minuti d’auto c’è Trevi, uno dei borghi più belli del Paese, la cui Pinacoteca, posta all’interno di un ex convento francescano, accoglie importanti opere medievali e rinascimentali, oltre al Museo della città e del Territorio con testimonianze che partono dal periodo romano e ad un Antiquariumricco di reperti di ottima fattura.

Il nostro piccolo itinerario ci porta infine a Todi, città natale di Jacopo Benedetti in arte Jacopone, forse il più importante poeta religioso del medioevo. Da visitare Il Museo Civico situato all’interno del Palazzo del Popolo e dei Capitanie l’imponente chiesa di Santa Maria della Consolazione, una delle più alte realizzazioni dell’architettura umbra, la bellissima Piazza del Popolo e la Todi sotterranea, con i suoi 5 chilometri di cunicoli e gallerie, 30 cisterne e 500 pozzirisalenti a diverse epoche

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