L’Italia, un po’ nascosta, da bere

Da il 11 Aprile 2019

Quanti luoghi ed esperienze ancora poco noti nasconde l’Italia, e quanto sarebbe bello poterli vivere durante la primavera, periodo ideale per le prime gite all’aria aperta, magari proprio nel lungo ponte pasquale? Le Bibite Sanpellegrino propongono mete tutte italiane in “divertissement commerciale” che vi riassumiamo perché evoca rotte originali.

Per chi ama assaporare la tradizione, hanno così selezionato Santo Stefano di Sessanio, piccolo borgo nel cuore dell’Abruzzo che rappresenta al meglio il connubio tra storia e innovazione, proprio come l’Aranciata, che, con il suo gusto unico e  inalterato nel tempo, occupa un posto speciale nel cuore degli italiani dal 1932. Il borgo abruzzese, che conta oggi solo un centinaio di abitanti e si è preservato nel suo fascino, offre tesori dell’epoca medicea, come la quattrocentesca Casa del Capitano e le piccole chiese, che l’arricchiscono di fascino. E per completare il tour, serve un  letto su cui dormire dopo una deliziosa zuppa di lenticchie o l’agnello alla chiaranese con cacio e uova. Soluzione trovata: l’intero centro è stato riconvertito in albergo diffuso, che ha permesso di preservare le architetture originali e di vivere la storia in modo sui generis.

Fresco, frizzante e classico come solo un sorso di Limonata sa essere: il luogo che meglio ne rappresenta il gusto è il Lago di Resia, meta altoatesina adatta agli amanti della natura e a chi interpreta il ponte di Pasqua come una fuga dalla quotidianità. Il lago è  largamente conosciuto per la sua atmosfera fiabesca e incantata, data dal colore cristallino delle acque e dal bizzarro campanile sommerso per metà. Un luogo magico e lontano dalla frenesia cittadina.

Per chi  è alla ricerca di “gusti non convenzionali, ma mai troppo seri”, ecco il Giardino dei Tarocchi, parco artistico toscano in cui è possibile ammirare statue e installazioni dal sapore insolito, ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi. Proprio come il Chinò, che “con il suo gusto fuori dal coro è perfetto per chi desidera distinguersi”.

Per un’esperienza differente, ben vengano le fioriture di tulipani di Pralormo, in Piemonte: proprio come con la Cedrata, che con le sue note profumate si fa amare da generazioni. Riscoprire i profumi della natura diventa un’avventura intensa e delicata, capace di condurre ogni osservatore a contatto con i suoi ricordi.

Infine, per chi desidera riscoprire le gemme vintage più preziose, nulla di meglio di un weekend al mare. E niente si sposa al profumo di salsedine e alla prima tintarella come il San Pellegrino cocktail, magari all’ora dell’aperitivo e davanti a un bel tramonto. Quale luogo migliore, per la bisogna, di Portofino, in Liguria?

About Redazione

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *