Slow Fish: a maggio, a Genova, per il mare “bene comune”

Da il 12 Aprile 2019

Slow Fish 2019 è il “mare: bene comune”, questo il tema della nuova edizione.
Torna a Genova dal 9 al 12 maggio l’evento internazionale di Slow Food (e della regione Liguria) dedicato al pesce e alle risorse del mare.
La manifestazione si svolge tra Porto Antico e Piazza Caricamento, nel cuore marinaro di Genova. Una città e un territorio che oggi più che mai Slow Fish vuole promuovere e rendere protagonisti, grazie anche all’intesa con il Comune di Genova e la Camera di commercio locale.
Il programma completo è disponibile su www.slowfood.it.
Il mare è fonte di cibo e risorse naturali, regala bellezza, costituisce una via di trasporto e una fonte d’energia, immagazzina CO2 e restituisce ossigeno, offre a molti opportunità di lavoro e di benessere. Purtroppo, però, le cronache degli ultimi decenni ci parlano sempre più spesso di un atteggiamento irresponsabile. Ma se è vero che il mare è un bene comune, e non solo per i moltissimi che vi dipendono direttamente per la propria sussistenza, allora è necessario cambiare rotta. Per questo Slow Fish 2019 accende i riflettori su chi – pescatori, cuochi, artigiani, ricercatori e aziende –, sia in Italia che all’estero, sta già lavorando a una gestione attenta di questa risorsa globale ed essenziale, determinante per garantire a noi e alle prossime generazioni la vita sul pianeta Terra.

Nella Slow Fish Arena, grande novità di quest’edizione, i protagonisti si racconteranno in un dialogo aperto e dinamico con i visitatori del Porto Antico di Genova, presentando le loro buone pratiche: piccoli gesti e grandi progetti che possiamo attuare ogni giorno per
accrescere la nostra consapevolezza e tutelare il mare bene comune.
Tra i grandi temi che la manifestazione affronta, insieme alle decine di delegati provenienti da tutto il mondo, ci sono l’acuirsi dei cambiamenti climatici e i suoi effetti sul mare, il più importante regolatore termico; l’inquinamento da plastiche, microplastiche e sostanze
chimiche di ogni genere; i danni causati dalle attività umane alle zone costiere e agli habitat naturali; la pesca indiscriminata che ha reso alcune specie gravemente minacciate o estinte; il ruolo delle donne nella pesca, bene primario delle comunità; le esperienze di gestione condivisa delle risorse del mare che hanno al centro il fattore umano.
Tornano gli immancabili Appuntamenti a tavola, cene create da chef italiani e internazionali nei locali di Eataly Genova, e i Laboratori del Gusto, per conoscere e approfondire temi e prodotti stimolando i sensi e per ascoltare le storie di chi quei prodotti li ha realizzati.
Oltre ai produttori che propongono pesce fresco e conservato, sali e spezie, oli extravergini e conserve, il mercato si anima anche con una vera e propria cucina, dove ogni giorno si possono gustare preparazioni veloci e diverse, scoprendone la storia e le peculiarità in compagnia di una buona birra. La Piazza delle Feste resterà il fulcro dell’evento, con la Fucina Pizza & Pane in cui assaggiare le specialità sfornate da
panettieri, pizzaioli e pasticcieri da tutta la penisola. E non sarebbe Slow Fish senza le cucine di strada, i food truck e la Piazza
della birra.

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