Tre nuovi borghi “più belli d’Italia”

Da il 5 Dicembre 2019

tre nuovi borghi più belli d'Italia

tre nuovi borghi più belli d’Italia

Il club dei borghi italiani premiati dal Touring Club con la “Bandiera arancione” di arricchisce di tre unità.

Si tratta di Sarnico, Pieve di Cento e Tempio Pausania, località che, oltre a essere ricche di attrattive turistiche, evidenziano estremo rispetto per l’ambiente e per i beni comuni.

Ricordiamo, infatti, che la bandiera arancione è attribuita a quei borghi dell’entroterra con meno di 15mila abitanti che, dopo una severa selezione, dimostrino di ottemperare appieno a parametri di accoglienza, servizi per il turista, ospitalità, rispetto dell’ambiente e tutela del territorio.

Parametri, insomma, che siano coerenti con le iniziative poste in essere dal Touring nel promuovere uno sviluppo turistico sostenibile del territorio. Ma analizziamo in dettaglio i comuni premiati.

tre nuovi borghi più belli d’Italia

Il borgo di Sarnico:

Situato all’estremità sud-occidentale del lago d’Iseo,

il borgo di Sarnico (6700 anime) e i suoi dintorni ricchi di spazi verdi, splendide ville liberty e scorci sul lago, offrono al turista un punto di riferimento ideale.

Tutto da esplorare il centro storico,

  • con le sue strade lastricate, i vicoli civettuoli,
  • la Pinacoteca Gianni Bellini,
  • con circa 150 opere d’età compresa tra il 1500 e il 1700,
  • e il sagrato di Piazza del Santissimo Redentore
  • con l’imponente facciata della chiesa parrocchiale San Martino de Tours.
  • Avendo tempo, da sperimentare un’escursione sui diversi sentieri che partono dal centro, primo tra tutti il quello di Forcella-Molere.

Pieve di Cento:

La motivazione che accompagna il riconoscimento a Pieve di Cento

  • sottolinea la varietà e il valore del suo patrimonio storico-culturale,
  • la valorizzazione e la promozione delle risorse culturali,
  • l’esaustiva segnaletica d’informazione,
  • il centro storico caratteristico ben conservato e vivace, con punti vendita, strutture ricettive e ristorative.

Il borgo, nato nell’VIII secolo intorno alla chiesa più importante del territorio,

  1. sin dalla sua fondazione ha la particolarità di essere al tempo stesso centro civico e religioso.

Da ammirare i portici del centro storico, un autentico gioiello di urbanistica medievale, la pinacoteca, la rocca trecentesca e il Magi’900, il museo di Arte contemporanea che accoglie una ricca collezione di maestri del novecento (tra gli altri, Modigliani, Carrà, Burri, De Chirico e Burri).

Pieve:

vanta inoltre una millenaria tradizione liutaria

  • che rivive nella Scuola di Liuteria e nel Museo della Musica.
  • Da non perdere una passeggiata nel Mercatino dell’antiquariato e un tuffo nel Carnevale famoso in tutto il mondo.

Tempio Pausania:

  • sorge nel cuore della Gallura su un altopiano granitico fitto di vigneti e alberi di sughero,
  • cui fanno da sfondo le cime del Monte Limbara.
  • Da vedere un centro storico che affascina con la pietra granitica tipica del luogo e che ospita la Cattedrale, antichi oratori, il Teatro del Carmine,
  • la casa natale di Nino Gallura e il convento degli Scolopi,
  • con il museo dedicato al cantante lirico Bernardo De Muro.
  • Nei pressi della vecchia stazione è allestita una Mostra di grande rilevanza storica
  • dedicata ai “Diavoli Rossi” della Brigata Sassari,
  • mentre la “nuova” è decorata con splendidi dipinti di Giuseppe Biasi.
  • Nei dintorni, da visitare le Fonti di Rinaggiu e le Nuraghe di Maiori.
  • Tra i tanti eventi, segnaliamo il “Carnasciali Timpiesu”, un carnevale storico unico del suo genere e molto partecipato.

Questo è quanto.tre nuovi borghi più belli d’Italia

In attesa che il benemerito Touring Club segnali ulteriori eccellenze che si aggiungano alle 244 certificate finora, non si può non complimentarsi con queste realtà che fanno onore a un Paese bistrattato per molti versi e che spesso non riesce a valorizzare l’immenso patrimonio culturale e ambientale di cui dispone.

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