STARGATE

Da il 27 febbraio, 2012

C’è una porta dentro ognuno di noi che ci permette l’accesso ad una dimensione inesplorata e modificabile a proprio piacimento secondo il nostro stato d’animo momentaneo;

E’ quella porta che ci conduce nel mondo che vorremmo vivere e nel mondo dove vorremmo morire;

E’ quella porta che ci conduce nel mondo dove siamo degli eroi che passano tra ali di folla osannante perché abbiamo salvato l’umanità;

E’ quella porta che si apre docile ad ogni nostro desiderio non realizzato, recondito, inconfessabile, confessabile;

E’ quella porta che si chiude automaticamente per difenderci dal mondo esterno e per proteggerci dal nostro mondo interiore;

La mia porta è vicino ad un sedile di pietra accanto ad una piccola chiesa medioevale preziosissima nella sua infinitesimale dimensione.

Nulla che possa somigliare alle grandiose opere costruite dall’uomo per sfidare i secoli, questa piccola chiesa è li da ottocento anni, immutata, e mi aiuta quando ne ho bisogno.

Chiudo gli occhi, apro la porta con la mente, ed entro in un mondo segreto ma accessibile a chiunque lo sappia cercare. Mi siedo sul sedile di pietra con il viso rivolto al sole e con la facciata della chiesa alla mia sinistra, c’è pace, silenzio, interiore, esteriore, posso pensare, posso attraversare il mondo intero in brevissimo tempo e sentire le sofferenze e le gioie di tutti.

Sento le mie.

Le sento solo io.

Poi il trillo maligno del cellulare che mi riporta nel mondo al di qua della porta.

Mi alzo dal sedile.

Volto le spalle al sole.

Ritorno in questo mondo.

Che in certi momenti non è più mio.

About Concetto Scandurra

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