IN QUESTO MONDO DI DJ

Da il 27 ottobre, 2012

Il mio vicino di casa fa anche il Dj. Il postino che mi consegna la posta al mattino fa anche il Dj. L’ imbianchino che vernicia le pareti di casa mia fa anche il Dj. Il panettiere ove compro spesso il pane e la farina fa anch’egli come tanti altri il Dj. Il mio meccanico di fiducia fa il Dj. Il forum che frequento è infestato da Dj. Se notiamo quanti dj ci stanno, essi superano il numero delle stelle del cielo che a occhio umano riusciremmo ad avvistare in una placida sera d’ estate. Insomma quanti Dj ci sono? A centinaia? A migliaia? A decine di migliaia? E’ stimato a vista d’ occhio che ce ne stanno minimo 2 ogni 5 persone, con picchi anche di 4 dj ogni 5 esseri umani. Possiamo definirla una nuova sottospecie umana a questo punto; una nuova specie nata dall’evoluzione del cervello umano.

Il nuovo millennio tecnologico ha spalancato le porte a chiunquebasta avere un computer, uno stereo e diventi Dj. Non conta più avere la cultura musicale, né tantomeno un pizzico di talento o di passione per l’ arte musicale. Ciò che conta è solo avere il nick Dj su qualche forum o inventarsi cazzate per farsi i fighetti con i propri amici, con le ragazze, ecc. Ma siete proprio voi che avete rovinato e che state rovinando la musica e il mondo delle discoteche: ecco perché chi fa musica con la M maiuscola (musicisti con anni di conservatorio,g ente che con la musica ci lavora in studio per poi non beccare un euro al cospetto di incompetenti che a serata beccano soldi immeritati o che addirittura andando a gratis rubano invece stipendio a chi ha veramente talento e ne resta fuori perché non ama i compromessi o perché’ limitandosi a fare il DJ non si preoccupa di portare un pulmMann di 100 persone in discoteca,quando dovrebbe essere invece il Pr a svolgere questa mansione) ODIA TUTTA LA CLASSE DEI DJ.

E’ pur vero che di tutta l’ erba non bisogna fare un fascio, ma è anche vero che se l’ Italia è nelle mani di Tronisti di Uomini e Donne che dopo aver fatto quella specie di successo in Tv, si improvvisano d’ un tratto Dj senza conoscere neanche la storia del Jazz e del Blues o della DiscoMusic, siamo allora veramente alla frutta. Ma andate a lavorare, please... la musica non e’ per tutti come è consuetudine pensare da parte di molti. Non basta fare qualche serata e avere il giro di ragazze attorno che perdono la testa per te, per essere un DJ. Non basta essere al centro dell’ attenzione per essere un DJ. Come non basta neanche saper mixare 2 canzoni (anche se la stragrande maggioranza di tutti questi dj che ci sono in giro, ignora come si fa). Non basta andare ad un reality televisivo per uscire con l’ appellativo Dj. E non basta neanche seguire le mode solo per il gusto di far divertire la stragrande maggioranza della gente che ti sta davanti. L’ essere commerciale passa di moda… dura qualche mese, e poi?

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