PONTIDA CARLÀ PAM PAM!PARLANO I DA HAND IN THE MIDDLE

Da il 19 gennaio, 2013

carla_bruni_sexy_1745529-1280x960È da poco uscito il loro secondo lavoro, “L’éducation sentimentale”, un “poema musicale composto di 14 canti in endecasillabi” in cui il jungle blues incontra il persistente desiderio di divertire e divertirsi. I Da hand in the middle rispondono in maniera assolutamente seria e altrettanto burlona alle nostre domande.

Il vostro nuovo album, “L’éducation sentimentale”, è caratterizzato da numerose variazioni musicali, in continuità con il precedente “Shiver Animal Sensation”. Quali sono le invece le differenze a vostro avviso più rilevanti rispetto alla precedente produzione?

In primo luogo, le mani sapienti di David Lenci prima e di Carl Saff (Chicago, Bangladesh) hanno dato a questo progetto quell’impronta 70’s che cercavamo da un po’. Certo, la conversione alla Chiesa cristiana evangelica da parte dei fratelli Bumba (i nostri batteristi) ha dato alla produzione quel tocco di spiritualità che in “Shiver Animals Sensations” mancava. Inoltre ci teniamo a sottolineare il largo utilizzo del francese, una mossa disperata per convincere Carla Bruni a tornare in Italia, tra la sua gente. Ti aspettiamo Carla.

Alcuni pezzi del vostro disco hanno passaggi strumentali talmente folli da sembrare improvvisati. Come avviene il processo compositivo dei brani? Quanto spazio è lasciato alla libera creazione e quanto invece è studiato e calcolato?

La risposta alla domanda la potrete trovare in questo link , a partire dal min. 2:30 fino al min. 2:41, vale più di mille parole http://www.youtube.com/watch?v=_QTdDrMT8eg. Di certo c’è che i pezzi più strutturati dell’album sono stati scritti in corrispondenza del periodo monsonico nel Nord Est della Thailandia. I terribili venti asiatici hanno ispirato le nostre penne più felici, il cantante Jackie Komodo Dragon e il dietologo di Buck Bumba.

Qual è la risposta del pubblico durante i vostri live?

Sai, le reazioni del pubblico sono sempre più strane. Nel nostro ultimo concerto, ad esempio, durante uno dei nostri pezzi più smooth gli ascoltatori si sono messi in cerchio stringendosi la mano e chiudendo gli occhi, mentre uno di loro si è posto al centro e con litanie latine invocava lo spirito di Gigi Sabani. L’anno scorso invece, dopo il nostro tradizionale concerto di Pontida, un furente Bossi si è avvicinato a Jimmy Snacktime (il nostro amabile chitarrista) urlandogli:”Skghriuetdsuksrtb!!” In sostanza, non ci ha perdonato il duetto con Maroni sulle note di “Honesty”.

Una domanda per la vostra etichetta, la Black Vagina Records: come nasce il progetto folle di immettersi nel sempre più decrepito mondo della produzione discografica?

Il triumvirato a capo dell’etichetta così si è espresso: Il presidente Mirko Maria Castellani: black vagina nascette per risponne a luice che ha comptrato. lu porco che vuliamo noi antri. e sicome nui tenimo li sordi a fascette pe pulicce lu culu lemu vuluti buttà via cucì Consigliere “Il Cane”: Da veri amanti dei balli di gruppo stiamo minuziosamente cercando nuovi talenti che possano regalarci tormentoni per le nostre estati, certi di non poter mai arrivare ai livelli di: “OMA SIBA LE LE SUL PAM PAM! PAM PAM! PAM PAM!” Consigliere “La Lebbra”: Troppo marmo nella mente, non riesco.

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