CINEMA E JAM SESSION, LA PERFECT NIGHT DEL LOFT

Da il 30 maggio, 2012

 Serata straordinaria, stasera dalle 20.30 al Loft 128 di Spoltore (in viale Europa 128, zona Arca): prima la proiezione di documentari d’autore, con la formula dell’aperitivo cenato a soli 8 euro (o dell’hamburger più birra a sei euro); poi Rockstarwars, la serata Jam, stavolta incardinata sul 1969. Saranno suonati dal vivo, da chiunque vorrà,  brani di Led Zeppelin, The Who, Grand Funk Railroad, David Bowie, The Rolling Stones, The Foundations, Frank Sinatra, The Stooges, Steppenwolf, The Doors.

Creatività, tecnica, ma soprattutto passione. Tutto questo e molto altro rappresentano l’ultimo lavoro, in ordine di tempo, di un giovane regista emergente pescarese. Lui si chiama Carlo Pettinella, 30 anni appena compiuti, con una passione per la pellicola cinematografica, ma anche per quella fotografica, quasi atavica. Curriculum ricchissimo, per questo giovane artista, trasferitosi a Firenze da ormai cinque anni dove ha preso parte a staff tecnici di moltissime produzioni italiane, da Leonardo Pieraccioni a Neri Parenti, passando per serie tv come il “Commissario Manara”. Carlo ha scelto la sua amatissima Pescara per presentare “Lily’s pub”, cortometraggio nato in collaborazione con Eodardo Vulcano e Roberta Bellantuono, che ne ha curato la sceneggiatura.

A ospitare la proiezione di questo corto pulp, dalle ispirazioni “Tarantiniane”, sarà stasera il Loft 128. «La serata nasce dalla voglia di mettere in luce una realtà seminascosta a Pescara – spiega il regista –  ossia la produzione di fiction per intrattenimento, in questo caso cortometraggi. L’idea è di mostrare i corti al pubblico cercando di trovare delle sinergie per poter affrontare un progetto più grande cioè quello della realizzazione di un lungometraggio indipendente a low budget e di conseguenza a basso impatto ambientale». Nato all’origine come un lungometraggio, la scarsa disponibilità di budget ha portato Pettinella e la sua squadra a trarne un corto. Ma è proprio qui che è nata  la sfida.

Attraverso la presentazione di “Lily’s pub”, intreccio di storie diverse apparentemente slegate tra di loro, Pettinella vorrebbe reclutare altre persone appassionate del genere, che si propongano di scrivere delle mini-sceneggiature per ogni personaggio del corto, affinché si possano mettere insieme tanti piccoli gioiellini di scrittura e creare un progetto più grande, che può variare da un lungometraggio aduna miniserie a puntate, o a una rassegna di corti.

La serata sarà anche l’occasione per riproiettare altre due creazioni del giovane pescarese: si tratta di “La pittura della cucina”, commedia surreale realizzata nel 2009 e “Andergraund”, del 2008, opera prima di Pettinella.

 

About Marcella Pace

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*