D’ANGELO, RE DEL NU-SOUL, IN ITALY

Da il 31 marzo, 2015

unnamedD’ANGELO IN CONCERTO IN ITALIA.

06 LUGLIO – ROMA –

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Inizio Live: 21,00
Biglietto: 70 / 55 / 45 / 35 / 25 euro
Prevendite disponibili da martedì 31 marzo alle 15-

07 LUGLIO 2015 –

MILANO – ESTATHE MARKET SOUND

40 euro+d.p.


Il geniale musicista e produttore di Richmond, Virginia, considerato tra i padri fondatori del movimento neo-soul, già vincitore con il precedente album VOODOO di 2 Grammy per Miglior Album R&B e Best Male R&B Vocal Performance con il singolo diUntitled (How Does It Feel)
arriva in Italia con una straordinaria line up composta da PINO PALLADINO,
Chris Dave, Pino Palladino, Jesse Johnson, Isaiah Sharkey, Kendra Foster, Cleo “Pookie” Sample per due imperdibili concerti.

Ci sono voluti 15 anni di gestazione e attesa ma a dicembre è uscito all’improvviso il nuovo opus magnum di D’ANGELO: Black Messiah.
I critici di mezzo mondo l’hanno paragonato a album immortali come What’s Going On di Marvin Gaye oppure There’s a Riot Goin’ On di Sly and The Family Stone.
Di certo Black Messiah è un disco fondamentale di contaminazione tra generi: pop, jazz, R&B soul, rock.

L’album contiene 12 brani di musica senza tempo, dai testi toccanti e provocatori: un disco che richiede ripetuti ascolti al massimo del volume. In Black Messiah D’Angelo è accompagnato da The Vanguard – la sua band – e, in diversi brani, anche da Pino Palladino, James Gadson e Questlove. D’Angelo firma i testi di tutte le canzoni, alcune realizzate insieme a Q-Tip e Kendra Foster. Con musicisti di questa caratura è importante precisare che “per la registrazione non sono stati utilizzati plug-in digitali. Tutta l’elaborazione, gli effetti, il missaggio e la registrazione sono stati effettuati in analogico, su nastro, prevalentemente con strumentazione vintage”.

A proposito di Black Messiah, scrive D’Angelo nelle note di copertina:
Black Messiah è un gran titolo. È facile fraintenderlo. Molti penseranno che parli di religione. Altri salteranno alla conclusione che io mi definisca un messia nero. Per me il titolo parla di noi. Del mondo intero. Di un ideale a cui ognuno si possa ispirare. Dovremmo tutti aspirare a essere un messia nero. Parla della gente che è insorta a Ferguson e in Egitto, di Occupy Wall Street, e in generale di una comunità che non ne può più e decide di cambiare le cose, ovunque si trovi. Più che lodare un unico leader carismatico, l’idea è quella di celebrarne migliaia. Molti brani – non tutti – hanno una connotazione politica, ma il titoloBlack Messiah serve a includerli nel contesto più giusto. Il Black Messiah non è un uomo. È la sensazione che, collettivamente, siamo tutti quel leader”.

Nel 1995 l’artista originario di Richmond, in Virginia, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica con l’album di debutto Brown Sugar, vendendo più di 2 milioni di copie. Nel 2000 D’Angelo è tornato con Voodoo, album che ha superato il traguardo del disco di platino. Il lavoro, acclamato dalla critica, gli è valso un Grammy come Best R&B Album, mentre il singolo “Untitled (How Does It Feel)” ha conquistato una statuetta nella categoria Best Male R&B Vocal Performance.

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