GIORGIA SI’, GIORGIA NO

Da il 19 aprile, 2012

Giorgia, la cantante romana per cui si sono spesso spesi paragoni iperbolici e forse un po’ sovrabbondanti (“la nuova Mina“), sabato sarà in concerto a Pescara, al PalaGiovanni Paolo II, dalle 21. O meglio, dovrebbe esserci, visto che, tutta stizzita, ha annunciato su Facebook:Mi dispiace ma io a Pescara non ci vengo più“. E perché mai? “Buongiorno ed ecco l’ultima – ha postato sempre sulla sua pagina Facebook -. A Pescara, dove dovrei suonare sabato, qualcuno ha inventato che avrei il Palasport gratis in cambio di un mio incontro con alcune persone diversamente abili. Io l’ho scoperto da Internet e sono rimasta allibita, poi mi sono assai risentita, è una schifezza che offende tutti. Adesso a parte i comunicati le diffide gli avvocati, se non esce fuori chi ha ordito tale bassezza, prendendosene ogni responsabilità, mi dispiace ma io a Pescara non ci vado».

Eppure il b-side del web è da sempre un eldorado per mitomani, mestatori, sciacalli, agenti provocatori di serie z e “dossieromani” vari. Così come la politica locale specie in tempi di elezioni amministrative: troppo spesso, nel cooptare le “classi dirigenti”, si pesca tra uomini e tra donne, soprattutto tra uomini che certo non brillano per quoziente intellettivo. Quindi un po’ più di olimpico e smaliziato distacco non guasterebbe da parte di artisti che dovrebbero osservarle dall’alto certe umane bassezze. Ve lo immaginate Bob Dylan che twitta il suo improvviso rifiuto di esibirsi al Palatricalle di Chieti perché un candidato al consiglio comunale sul suo blog personale gli dà del bolscevico?

Giorgia invece si anima. E si anima pure la querelle in città, col vicesindaco Berardino Fiorilli che cerca di domare l’incendio scrivendo personalmente a Giorgia. Sempre su Facebook. “L’amministrazione comunale di Pescara ha sempre concesso l’utilizzo gratuito dei propri impianti sportivi in occasione dei concerti. L’incontro con un’associazione di disabili, che la nostra Amministrazione aveva proposto, poteva essere solo un ulteriore elemento di sensibilità, che tuttavia nulla ha a che fare con la concessione gratuita degli impianti. Purtroppo la politica locale, nel tentare di creare polemiche destituite di ogni fondamento, non si fa scrupoli nel sollevare polveroni che oggi possono danneggiare chi non ha colpe né responsabilità, ossia il popolo dei fan di Giorgia, l’immagine stessa della città e, purtroppo, anche quei ragazzi diversamente abili che da settimane si stanno preparando sperando di incontrare il proprio idolo. All’artista – ha concluso Fiorilli – ho chiesto di credere che la maggioranza, per non dire la quasi totalità, dei cittadini ha un solo e unico interesse, ossia quello di averla come ospite, desiderio condiviso dall’amministrazione comunale che rappresento e che non può essere giudicata solo dal comportamento di qualche ‘politico’ alla ricerca di visibilità. Pur comprendendo dunque la sua rabbia e l’amarezza per la vicenda, ho auspicato che la decisione preannunciata da Giorgia di non esibirsi a Pescara non prenda corpo. Da parte mia ho assicurato che il calore e l’accoglienza che la città e i suoi numerosissimi fan sapranno riservarle cancelleranno ogni ‘nota stonata’».

 

 

 

 

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