GOD SAVE L’ESTATE ’76 DEI SEX PISTOLS

Da il 16 giugno, 2016

imageUna sola data: 26 Agosto 2016.
L’estate quest’anno si tinge di sonora anarchia con l’uscita di uno dei cofanetti più preziosi del punk world.
Nuove versioni audio, 4 concerti traccia su traccia.
I Sex Pistols – Live ’76 rimasterizzati dagli Abbey Road Studios in sequenza originale dentro una versione di 4 CD, 4 LP e una digital edition. Inoltre nel pacchetto presenti fotografie inedite della band e la versione originale del Glitterbest press kit.
Rotten, Jones, Matlock e Cook come non li abbiamo mai ascoltati in mp3.

DISCO N 1

Lesser Free Trade Hall di Manchester – 4 Giugno 1976
Un pubblico di appena 42 persone tra cui figure del calibro di Pete Shelley e Howard Devoto (organizzatori della session nonché futuri Buzzcocks), Morrissey (The Smith), Mark E. Smith (The Fall), il giornalista-conduttore Tony Wilson oltre alla presenza di un fresco Ian Curtis & Joy D. company. La storia di una generazione pullulante di rivoluzione e fautrice di un Post-Woodstock all’apice dell’anticonformismo.

DISCO N 2

Cinema di Islington, Londra – 29 Agosto 1976
Giornalisti e discografici senza pass all’ingresso dello “Screen on the Green”.
The Clash e Buzzcoks insieme sul palco con un ventenne John e una “Midnight Special concert” senza eguali. Epifanizzata trinità musicale, un genere fatto storia made in UK tutto in una notte.

DISCO N 3

Prigione di Chelmsford – 17 Settembre 1976
Raffinata registrazione (nonché unica della serie dotata di professional sound) firmata dal engineer Dave Goodman.
Un offensivo frontman al microfono, interprete perfetto di un mood iper-provocatorio in una location non convenzionale, sotto la supervisione del manager McLaren.

DISCO N 4

76 Club di Burton On Trent – 25 settembre 1976
L’esibizione, musicalmente trasferita in total bootleg, epilogo inedito del nostro box set.

BBC la definì “la sola punk rock band inglese”: rifiuto di quel pop 70’s, attacco alla vigente monarchia di un’epoca invasa da una raggiante progressive music.
“I hate Pink Floyd” urlava Rotten, ideali emotivamente distorti dentro dissonanze vocali e strumentali senza freni e senza fine. Indubbiamente i nuovi profeti musicali di un avanguardistico nichilismo nietzschiano: magnificamente British, unicamente Pistols.

Luisiana Di Federico

 

About Luisiana Di Federico

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*