ARRIVA IL CAPRO, NUOVO ASTRO “BLACK VAGINA RECORDS”

Da il 2 agosto, 2013

0000783524_20La Black Vagina records continua a fare centro.

Dopo le convincenti e recenti produzioni (gli eclettici Da hand in the middle, gli spaziali Ground Wave), la nostra etichetta preferita torna a regalarci brividi di piacere sulla schiena durante la più afosa delle estate con “Le notti del Maligno vol. 1 – Il riflesso della morte”,

opera prima de Il Capro, gratuitamente scaricabile e ascoltabile da Bandcamp.

Una serie breve ma intensa di rivisitazioni in chiave heavy delle colonne sonore dei nostri horror preferiti. Per comprendere al meglio il progetto, abbiamo chiesto delucidazioni alla band.

 Dario Argento dichiarò in un’intervista di essere diventato regista di film horror per vincere le proprie paure, si può dire qualcosa di simile per la musica di Il Capro? Come avete iniziato a suonare e nello specifico a suonare insieme?

Più che esorcizzare le proprie paure, Il Capro vuole condividerle. Spaventare e assordire sono alcune delle prerogative  della band, in quanto in netta contrapposizione alla musica di consumo e più stimolanti da un punto di vista artistico-concettuale.

Da un punto di vista biografico, Il Capro nasce nel 2008 come un duo, ma nel corso degli anni ha cambiato più volte formazione fino all’attuale. Le radici di partenza sono lo stoner e lo sludge-doom e la passione per gruppi come Melvins, Electric Wizard e i nostrani Zu.

Col tempo però ci siamo sempre più interessati alle colonne sonore e al concetto di audio-visivo e abbiamo quindi cercato di muoverci in questa direzione.

Non pensate che far uscire un disco denominato “Le notti del Maligno Vol. 1” crei nel pubblico le aspettative di un “vol 2”? O pensate di comportarvi come il produttore di “Bosco 1”, orribile b-movie anni 80, che lasciò i suoi fans affezionati senza il tanto atteso seguito?

In realtà come si può intendere, “Le notti del Maligno Vol.1” è solo il primo di una serie di ep  che usciranno nel corso dell’anno per Black Vagina records. Per la precisione gli ep saranno tre, ognuno contenente dai tre ai quattro pezzi, che verranno poi raccolti in un cofanetto in formato fisico la cui uscita è prevista per la fine di ottobre.

Parte integrante del progetto è il videoclip realizzato da Federico Sfascia1. Ci raccontate qualcosa della realizzazione ed in che modo va ad integrarsi come la dimensione più strettamente musicale?

In realtà non si tratta di un videoclip vero e proprio, ma piuttosto di un corto della durata di 13 minuti, lavoro ben più complesso ed elaborato del classico video musicale. Anche in questo caso ne seguiranno altri due per accompagnare le altre nostre uscite.

Lavorare con Federico Sfascia è stata per noi un’esperienza davvero interessante. Partecipare attivamente alla realizzazione del corto ci ha permesso di comprendere tutta una serie di “meccanismi”,  dalla pianificazione del progetto fino al montaggio, che ci hanno consentito di avere un quadro della situazione ben più chiaro. Tutto ciò non ha fatto altro che consolidare la nostra idea di partenza ovvero fondere la musica con le immagini con l’intento di proporre un progetto più ampio e completo.

Il vostro Ep verrà distribuito in free download  e streaming dalla Black Vagina Records, sapete che non beccherete nemmeno un quattrino? Nel caso in cui ne foste consapevoli, come mai questa scelta?

Sì, ne siamo perfettamente consci: la priorità  per questo primo progetto è stata quella di  farlo ascoltare al maggior numero di  persone.

Questa scelta ovviamente ha i suoi pro e contro, ma ci è sembrata la soluzione migliore  per raggiungere il nostro intento.

Che domanda vorreste fare ai vostri potenziali ascoltatori?

Quali sono le vostre paure?

Link bandcamp: http://blackvaginarecords.bandcamp.com/album/le-notti-del-maligno-vol-1-il-riflesso-della-morte

Link video: http://www.youtube.com/watch?v=OKgCGaRVstE

About Lucrezia Aleramo

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