LA CITTÀ DELLA MUSICA È SERVITA?

Da il 13 aprile, 2012

Sono quasi dieci anni che se ne parla. Nei primi anni del nuovo secolo e millennio, partecipai personalmente a conferenze stampa a profusione convocate in tutta fretta per annunciare la sua assoluta imminenza. Il progetto era pronto, era fiammante, e in questa nuova struttura di rilevanza internazionale, avrebbero trovato sfogo tutte le pulsioni musicali e lavoro buona parte dei giovani dell’area metropolitana. Nel 2005 lievitarono gli inviti a «tutti gli artisti musicisti, ensemble, gruppi di ogni genere» a presentare il proprio curriculum per «utilizzare la nuova struttura e la rete internazionale». La Città della Musica, costruita riqualificando l’ex inceneritore di via Raiale, sarebbe divenuta la struttura logistica di un laboratorio per la formazione di artisti locali, comprensivo di sale di registrazione e di prova, ma anche di una sala grande in grado di ospitare una intera orchestra, destinata alla registrazione di colonne sonore; e poi una scuola della musica, un auditorium, un bookshop, una mediateca, un sala per audiovisivi e un grande caffè panoramico affacciato sul fiume Pescara. Il tutto, annunciavano nel 2004, «sarà pronto nel 2006, punto di riferimento per l’Abruzzo finanziato dal programma Urban 2». In effetti girarono parecchi finanziamenti pubblici attorno a questo Sogno Maldestro e Incompiuto.

Quasi dieci anni dopo siamo ancora qui a parlarne. Accadrà oggi pomeriggio alle 18 a Pescara, presso l’Auditorium Petruzzi in via delle Caserme. Con l'”Anteprima Città della Musica a Pescara“. Il primo incontro per la presentazione del progetto alla città. Capirai che primo incontro. Capirai che anteprima. La memoria corta politico-mediatica contemporanea semplifica le cose.

Partecipano al convegno odierno, per il Comune, il sindaco Luigi Albore Mascia, il vicesindaco Berardino Fiorilli, Angelo Giuliante (RUP) e il consigliere comunale Livio Marinucci. Per l’Università G. d’Annunzio, il Rettore Franco Cuccurullo, il prof. Umberto Bultrighini e Nicola Di Nardo, direttore della Web Agency. Per il Conservatorio “L. d’Annunzio”, il direttore Massimo Magri e il coordinatore del dipartimento di Popular Music, Angelo Valori. Il progetto di ristrutturazione dell’edificio verrà presentato dall’architetto Luigi Coccia. Davvero si cambierà musica?

 

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2 Comments

  1. peter

    13 aprile 2012 at 10:50

    però la struttura l’ho vista da dentro, oggi è bellissima! per il resto sono d’accordo con te!

  2. Francesca

    13 aprile 2012 at 11:01

    Scusate, qualcuno sa che fine farà il canile comunale?? Che si trova esattamente dove dovrebbe sorgere il resto della struttura. (Mi sembra che per ora ci sia solo il palazzo più alto)

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