ATTENTI ALLO SHOW DEI MITICI GORGI

Da il 5 maggio, 2014

sssEsce a giugno il primo spettacoloso disco dei Mitici Gorgi. Titolo, “In The Gorgi Show“.

Caleidoscopio, gorgo e ingorgo di generi e suggestioni.

Esercizi di stile (Il Dadarock), mucche da mungere (Mungila), eroi sfigati (Zenzero), scenari apocalittici (Go Gorgi), persecuzioni e risoluzioni (La Cantina e Piazza Cretina) il tutto avvolto dall’alone mistico di Gorgi.

«Ogni pezzo si pone a servizio della storia sfruttando sonorità elettroniche e atteggiamento punk come per creare una sinfonia di suoni alla quale bisogna tendere l’orecchio per poter vedere i numerosi scenari che il disco passa in rassegna (Elettro-Punk-Sinfonico, E.P.S.)».

«I brani di In the Gorgi show si nutrono della memoria di un hard disk attivo dal 2005, anno in cui Chiara Fantozzi e Federica Camiciola (“contattate” da Gorgi fin dai tempi della scuola elementare B.Peruzzi di Siena) decidono di farsi trasportare in un vortice senza spazio né tempo cantando storie di situazioni assurde, personaggi paradossali e densi sfoghi ritmati. Prediligendo allora la quantità alla qualità, registrano per giornate intere che poi si trasformano in settimane di isolamento denominate “Sessioni gorgiane”: lo scopo è quello di fissare qualsiasi cosa passi loro per la mente sulla memoria limitata di un telefonino che condiziona la durata dei pezzi (non più di un minuto). Nel primo disco dei Mitici Gorgi sono infatti strutturate e sviluppate melodie e idee nate dallo sfogo embrionale generato durante le sessioni creative del duo femminile attraverso uno studio sonoro accurato teso a rispettare l’intento originario di ogni singola idea. Il procedimento seguito per le registrazioni dell’album rispetta questo principio: sempre alla ricerca dell’ambiente perfetto da sperimentare pezzo per pezzo e utilizzando esclusivamente supporti digitali per definirne il suono. Agli studi della Millessei dischi (etichetta fondata da Mitici Gorgi, Granprogetto e Farewell to Hearth and Home, di cui In the Gorgi show rappresenta la seconda uscita in catalogo) si può tranquillamente aggiungere un bagno, purché questo sia in grado di riprodurre un suono corrispondente all’atmosfera ricercata. Al contempo una pentola può servire da rullante. Anche il progetto grafico del disco è a servizio dell’atmosfera confusa e delirante del contenuto musicale.

Chiara Fantozzi, la melodia, incomincia da piccola a far fuori insegnanti di pianoforte a suon di chiacchiere ma è la toccata e fuga di flauto traverso in conservatorio che la convince definitivamente a voler cantare la sua. A darle il colpo del ko la laurea in Psicologia della Comunicazione e la Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Musicoterapia (Immaginario Evocato con la Musica).

Federica Camiciola, l’armonia, intrattiene da quando è bambina un rapporto conflittuale con la chitarra. L’abilità nella programmazione e la laurea in Cinema e Produzione Multimediale la portano alla regia dei Mitici Gorgi. Le due ancelle di Gorgi continuano fino al 2007 ad immagazzinare idee per il repertorio senza nessun intento di arrivare poi ad una pubblicazione, ma abbandonandosi semplicemente al divertimento suggerito dal Mitico Gorgi. Nel settembre 2007 il gruppo decide di mettersi in gioco quasi per scherzo e spediscono un demo improvvisato alla redazione del Rock Contest. Dopo qualche settimana arriva la notizia inaspettata della necessità di organizzare uno spettacolo live per la competizione tra band emergenti. Dopo solamente due prove con il nuovo adepto Piero Cappellini (polistrumentista romantico ex PPOPP e attuale tastierista dei Farewell to Hearth and Home), i Mitici Gorgi salgono per la prima volta su un palco conquistando la finale del contest, durante la quale si aggiungono al gruppo Serena Marcucci con il suo c-dj e Tomaso Azara al basso. Le situazioni e le circostanze fanno crescere la collaborazione tra i membri del gruppo nonostante la distanza che li separa (si procede con lunghi viaggi tra Roma e Firenze, telefonate su skype e prove via web), fino alla realizzazione de “Il Demone” (2010), una grossa demo di 18 pezzi registrata e missata tra le case romane delle due autrici e l’appartamento toscano di Piero Cappellini, messo poi a disposizione per il download al popolo del web. Nel 2009 il gruppo cambia formazione e ai Mitici Gorgi si aggiunge Francesco Fanciullacci al basso (ex Camera Migliore), già chitarrista dei Granprogetto e successivamente batterista dei Farewell to Hearth and Home. Insieme prende forma l’idea di fondare una propria etichetta nata dalla collaborazione artistica tra più musicisti appartenenti a tre diversi progetti musicali: la Millessei dischi. La nuova etichetta rappresenta la possibilità per i Mitici Gorgi di realizzare un progetto musicale che non imponga limiti alla creatività artistica del gruppo, affinchè ogni membro si possa sentire libero di fare ciò che crede attraverso la sperimentazione. In the Gorgi show è il primo grande segno dell’esistenza di Gorgi, Deus ex Machina dello spettacolo e ispiratore di mondi fantastici nei quali potersi ritrovare.

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