MENO MALE CHE GIORGIA C’È

Da il 20 aprile, 2012

Fiuuu! Allarme rientrato! Pericolo scongiurato! Che strizza. Ma con l’happy end!

Per il riassunto delle puntate precedenti, vi rimandiamo all’articolo pubblicato ieri (in pratica ad accendere la “miccia” sono state le parole di un solo consigliere comunale di Pescara dell’opposizione: se questo è assedio) e comunque: dopo le polemiche epocali dei giorni scorsi, e la minaccia di non tenere più il concerto previsto per sabato sera a Pescara, Giorgia ci ha ripensato. Il concerto ci sarà regolarmente. A meno di successivi ripensamenti.

La cantante romana ha nuovamente affidato a Facebook il suo pensiero. Della buonanotte. «Ringrazio il Vice Sindaco e il Sindaco di Pescara», ha scritto, «per i tentativi di mediazione in merito alla situazione che si è creata. Ad oggi non è stato possibile sapere come sono realmente andati i fatti che mio malgrado mi hanno vista protagonista insieme ad altre persone ignare come me, di una situazione paradossale ed eticamente scorretta. La spiegazione fornita è di battaglie politiche tra giunta ed opposizione, ma ancora nessuno che si sia scusato con me e il gruppo di persone diversamente abili chiamate in causa. In questo momento non mi interessano queste schermaglie politiche», ha proseguito la Giorgia Nazionale «perché il mondo fa già abbastanza dolore così senza che io mi ritrovi ancora a parlare di questo episodio, perciò il concerto di Pescara sabato si farà. Nel rispetto di chi ha comprato il biglietto, nel rispetto delle abilità simili e diverse, nella professionalità che distingue i miei stretti collaboratori, nell’amarezza che mi resterà per essere stata trattata senza rispetto e non so neppure da chi esattamente. Ma sapete, in confronto alla vita che fa una persona diversamente abile in questo mondo difficile, queste mie vicende sono bubbole. Purtroppo non si migliora, non si cambia. Vorrei che la politica fornisca valori, non solo brutti esempi e mai le scuse. Buonanotte. G».

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