NADA, LA LEGGENDA DAL VIVO A TIPOGRAFIA

Da il 23 febbraio, 2012

Inestimabile serata di musica fuori dal tempo, venerdì sera a Tipografia, a Pescara (in via Raiale 169). In concerto ci sarà, infatti, una delle più grandi interpreti italiane di sempre, un’artista che ha sempre tenuto le antenne dispiegate sul presente, capace di reinventarsi “naturalmente”, senza mai rinnegare se stessa: parliamo di Nada, le quattro lettere più famose della canzone nazionale al femminile, dopo Mina s’intende.

Aprirà la sua esibizione la giovane cantautrice pescarese Lilia.

Dici Nada, e ti si spalanca davanti agli occhi l’abisso irresistibile della storia.

Amore disperato“, il suo tormentone d’inizio anni ottanta, per cui molti la ricordano, fu e resta soltanto uno specchietto per le allodole.

Pensate che la Nostra calca le scene da oltre quarant’anni: correva l’anno 1969 quando l’appena quindicenne Nada fece irruzione al Festival di Sanremo, cantando “Ma che freddo fa“, ancora oggi un disco consacrato in tutto il mondo.

A stretto giro di posta seguirono “Pa’ diglielo a ma‘” e “Il cuore è uno zingaro“, con cui trionfò al Sanremo del 1971.

Nel 1973 la sua prima svolta d’autore: Nada incide i brani scritti per lei dall’immenso Piero Ciampi, livornese come lei, tra i personaggi più geniali e misconosciuti della storia musicale patria.

Successivamente collaborerà anche con Paolo Conte, con Dario Fo, con gli Avion Travel, con Mauro Pagani, con Cesare Basile e con John Parish, per spingerci fino ai tempi più recenti;  lavorerà in televisione, a teatro, scriverà persino un libro di successo; comincerà a comporre quasi sempre da sé le sue canzoni.

L’ultimo album di Nada, “Vamp“, inciso nei leggendari “Abbey Road Studios” di Londra, è uscito l’anno scorso.

Dalle 21 e 30 in poi. Ingresso riservato ai soci di Tipografia.

 

 

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