W IL PESCARA JAZZ (MANCA POCO)

Da il 7 luglio, 2014

imagePochi giorni a Pescara Jazz 2014 e cresce l’attesa per una edizione di grande respiro: nel cartellone infatti si affiancano grandi nomi internazionali e musicisti che stanno tracciando con successo il proprio percorso nel mondo del jazz di oggi. L’Ente Manifestazioni Pescaresi, dopo il grande successo dell’ottava edizione di Funambolika, gioca una seconda carta di altissimo valore per l’estate pescarese. Pescara Jazz giunge infatti alla sua quarantaduesima edizione con un programma che abbraccia buona parte del mese di luglio e porta i suoi concerti oltre al Teatro D’Annunzio anche all’Aurum, con il Pescara Jazz Village, al Porto Turistico e al Città Sant’Angelo Outlet Village con appuntamenti che guardano in modo vario alle differenti anime del jazz odierno. Mostri sacri, personaggi di grande spessore e musicisti emergenti vanno a costituire un programma di ampio respiro all’interno del quale trova posto

Il festival ritorna poi alla centralità del weekend al Teatro D’Annunzio senza per questo rinunciare alle sezioni inaugurate negli scorsi anni, vale a dire Pescara Jazz Village @ Aurum e PJ@Marina, e all’appuntamento con il Dancing Party affidato quest’anno a Ray Gelato & The Giants. Sono diverse le linee che si intrecciano nel cartellone. Dalla presenza di alcuni personaggi del panorama jazzistico internazionale alle varie sfaccettature della scena italiana e, in entrambi i casi, sono presenti nel programma musicisti emergenti o ben saldi nel loro percorso. Lo sguardo alla tradizione, utilizzata come punto di partenza per nuove evoluzioni o per espressioni personali, e le tante rappresentazioni del jazz rock e delle manipolazioni sonore provenienti dalle esperienze davisiane; le derivazioni di una musica che prende le mosse dal mainstream e porta sul palco quanto è ancora possibile “tirar fuori” da quel linguaggio e l’incontro tra mondi sonori differenti quanto contigui come il jazz e la musica brasiliana. Ed è proprio il concerto di Stefano Bollani e Hamilton de Holanda a riassumere la visione onnicomprensiva della prossima edizione di Pescara Jazz attraverso un repertorio nato dalla reinterpretazione magistrale di brani scelti in modo vario e animata dal gusto di due virtuosi sempre capaci di mettere la tecnica al servizio della musica.

Sui differenti palchi di Pescara Jazz 2014, saranno presenti perciò Franco D’Andrea, vincitore del Top Jazz 2013, e John Scofield, Billy Cobham, Tom Harrell e Mauro Ottolini, il Max Ionata Organ Trio impreziosito dalla presenza di Gegé Telesforo, il trio guidato da Hiromi e la Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale, Daniel-Sidney Bechet e il duo formato da Tony Pancella e Bepi D’Amato. Come è d’abitudine, il cartellone del festival si arricchisce poi delle esibizioni di musicisti di assoluto livello, provenienti da contesti anche diversi tra loro, ma uniti al “marchio” Pescara Jazz dalla loro qualità indiscussa e dalla vicinanza del pubblico del jazz con quanto verrà portato sul palco. Anche in questo caso si alternano ritorni e prime esibizioni nella rassegna, arrivata ormai alla quarantaduesima edizione. La voce di Al Jarreau è stata diverse volte protagonista del festival con la sua classe e la sua eleganza, il ritorno di Simona Molinari avviene con un progetto incentrato sul songbook e sulla figura di Ella Fitzgerald. Yann Tiersen, autore conosciuto per le sue minimali e descrittive colonne sonore, sarà a Pescara con il concerto che nasce dal suo recente lavoro, Infinity. Steve Hackett porta al Teatro D’Annunzio un concerto che ne rappresenta a pieno la vicenda artistica, sin dal titolo: Genesis Extended è la sintesi estrema in due parole di un repertorio che parte dal celebre gruppo di cui il chitarrista è stato parte integrante nel periodo progressive, quello più significativo dal punto di vista creativo, passa per i brani proposti nei dischi in solo e con gli altri protagonisti di quella stagione e, grazie alla presenza di una band formata da musicisti passati per le formazioni più rilevanti del rock, arriva alla definizione di quanto accade oggi sulla scena internazionale.

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