Autostop – app e pollice alzato!

Da il 4 Giugno 2019

autostopL’autostop raggiunse il massimo sviluppo negli anni sessanta, all’epoca della “beat generation”, quella immortalata in memorabili romanzi e film, specie americani, negli anni della Grande Depressione.

Ricordate i bei tempi, per chi li ha vissuti, del pollice alzato per chiedere l’autostop ad automobilisti di buon cuore?

E quando, un passaggio dopo l’altro, si potevano attraversare valichi e frontiere per gironzolare senza meta per l’Europa…gratuitamente?

Bene, pare che un paio di grigioni dell’austera Svizzera si siano presi la briga di ripescare l’antica attività dal dimenticatoio delle cose perdute.

Come? Molto banalmente, attrezzando aree ad hoc, con il logo del servizio in bella vista e panchine di diversi colori a seconda delle necessità del richiedente.

Una iniziativa semplice quanto intelligente che, nelle intenzioni dei proponenti, servirà a stimolare la socialità tra i cittadini e regalare ai fruitori un contatto autentico con il territorio.

Certo, c’è sempre il rischio di dare un passaggio a qualche malintenzionato.

Ma, siamo in Svizzera, amici, una nazione la cui criminalità è sfacciatamente prossima allo zero.

Almeno quella micro.

Di contro, come non considerare la possibilità di caricare gente interessante?

Poi, la pensione per merito (o colpa) della diffusione capillare dell’automobile;

da quel momento, stop ai cartelli a bordo strada, alle gambe affusolate che costringevano a brusche frenate chopper con drivers barbuti a cavalcioni e decappottabili condotte da giovanotti scampati all’ubriacatura sessantottina.

Ora, a novant’anni dalle prime esperienze, il taxito ( così gli elvetici  chiamano l’iniziativa) si riappropria del suo ruolo al grido di “You’ll never drive alone”  (non guiderai più da solo).

L’idea, accolta con favore da cittadini succubi di smartphone e auto inquinanti, ha provocato nel contempo un sensibile incremento del trasporto pubblico.

Certo, scusate se mi ripeto, siamo in Svizzera, dove la parola sostenibilità è dogma; tanto da creare un’App dedicata al car pooling aziendale per i tragitti casa-lavoro e sperimentare corsie preferenziali per le auto con almeno tre persone a bordo.

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