Carnevale di Tenerife, il più importante d’Europa

Da il 7 Gennaio 2020

Carnevale a TenerifeArchiviate le festività natalizie, l’isola di Tenerife è pronta ad accogliere migliaia di turisti per il Carnevale più importante d’Europa.

Il 24 gennaio un grande evento di gala darà
il via ai festeggiamenti di Santa Cruz di Tenerife. In quella che è
considerata la capitale europea del Carnevale, gli eventi si
susseguiranno fino al primo marzo: un’occasione unica per ammirare
sfilate, carri allegorici e i celebri canti di strada delle “murgas”.
Carnevale ufficiale e Carnevale di strada: una doppia festa
Il Carnevale di Santa Cruz di Tenerife è secondo solo a quello di Rio de
Janiero e non a caso le due città sono gemellate. Il programma ufficiale
delle celebrazioni coinvolge oltre un centinaio di compagnie, ciascuna
composta da circa cinquanta figuranti in sgargianti costumi. Oltre 5.000
persone, tra musicisti, cantanti, ballerini e attori, animano le strade in
uno spettacolo incredibile di luci, suoni e colori.
Pur non facendo parte del programma ufficiale, le celebrazioni
spontanee non sono meno importanti tanto che, nel 1980, il Carnevale
di strada è stato dichiarato “Festa di interesse turistico internazionale”
dal Ministero del Turismo spagnolo. Chiunque può mettersi in costume
e partecipare.
Nelle vie del Carnevale è probabile imbattersi nelle murgas: gruppi di cantautori che si sfidano con testi
spesso intrisi di temi sociali e politici. Le esibizioni sono accompagnate dalle “comparsas”, compagnie
di musicisti e ballerini che ricordano le scuole di samba del Carnevale di Rio. Nate negli anni ’60, le
comparsas fanno parte integrante delle celebrazioni.
Mesi di lavorazione per il costume della Regina del Carnevale
L’elezione della Regina del Carnevale è uno dei momenti più importanti a cui ogni anno partecipano
decine di candidate che sfoggiano splendidi ed elaborati costumi. La loro confezione richiede mesi di
lavoro nelle botteghe artigianali locali e talvolta il valore degli abiti raggiunge prezzi vertiginosi.
I membri dell’Associazione degli artigiani del Carnevale di Tenerife dedicano molto tempo all’ideazione
del costume perfetto e, secondo il presidente Santi Castro, basta “trascorrere qualche ora nei loro
laboratori” per comprendere questa passione. Ampio spazio viene dato alla creatività, a partire dai
materiali: non si utilizzano infatti solo tessuti, ma anche cartone, alluminio, paillettes e pietre acriliche.
Alcuni costumi necessitano di un supporto di metallo e arrivano a dimensioni e pesi tali da richiedere
l’uso di ruote o altri espedienti per spostarli. La richiesta di vestiti sempre più grandi ha spinto gli
organizzatori a fissare un limite di sicurezza delle dimensioni a 5 x 4,3 x 6 metri.
Il Carnevale di Tenerife, e in generale alle Isole Canarie
Tutte le Isole Canarie sono pervase dello spirito del Carnevale: tradizioni che fondano le radici nella
storia passata ed eventi più contemporanei colorano le principali città dell’arcipelago.
• Gran Canaria. Dal 1998 a Las Palmas de Gran Canaria si svolge il Drag Gala, uno spettacolo
irriverente di fama internazionale con protagoniste drag queen che si esibiscono in coreografie su
piattaforme che sfilano lungo le strade della città. Il calendario prevede l’inizio dei festeggiamenti
il sette febbraio per terminare il primo marzo con L’Entierro de la Sardina, il funerale del Carnevale.
• La Palma. Altro evento imperdibile è il Carnevale di Los
Indianos a Santa Cruz de La Palma. Da oltre cinquant’anni
celebra il rientro in patria dei primi canari che salparono
per le Americhe. Un’attore locale veste i panni di “Negra
Tomasa”, personaggio legato a questa tradizione, mentre
la piazza principale è addobata in modo da ricreare un
pezzo di Cuba. Quest’anno la festa si celebra il 24
febbraio.
• La Gomera. A San Sebastian de La Gomera si svolge un altro evento per grandi e bambini. Il
Carnevale di Talco è una festività in cui tutti i residenti e turisti si travestono truccandosi con talco,
farina e pigmento indaco. Los Polvos de Talco y Añilsi tiene “Lunes de Carnaval”, lunedì 24 febbraio.
• Lanzarote. Atmosfera noir nel Carnevale celebrato da oltre cinque secoli a Lanzarote: il Diabletes
de Teguise è uno dei festival più antichi delle Isole Canarie. Uomini travestiti – i diavoletti –
spaventano chiunque incroci la loro strada con costumi che si ispirano ai simboli dalla tradizione
contadina: la testa di bue, la lingua di capra e la sacca da pastore.
• El Hierro. A Tigaday (Frontera) si celebra Los Carneros. Questa
festa è stata riscoperta dai giovani della zona e prevede la
creazione di un’atmosfera “da brivido” in cui le persone si
travestono con pelli di montone e inseguono i passanti
tentando di colpirli con della tintura nera. La domenica e il
martedì di Carnevale orde di giovani travestiti rincorrono per
colorare di nero il viso dei malcapitati, l’unica zona franca è la
piazza del paese, la cui “sicurezza” è vigilata addirittura dalla
polizia locale.
• Fuerteventura. Il Carnevale qui si festeggia con goliardia e un
pizzico di sana competizione, prima in strada e poi in mare. A Puerto del Rosario, nel periodo che
va dal 23 febbraio al 5 marzo 2020, si assisterà a divertenti sfide in maschera. Sulla terraferma c’è
la gara de los arretrancos, dove concorrono curiosi veicoli a quattro ruote, realizzati
artigianalmente e dipinti a mano. Sull’acqua si svolge la sfida de los achipencos: i protagonisti
governano piccole imbarcazioni improvvisate che costituiscono la regata più stravagante delle isole
Canarie.

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