Fino al 21 c’è Umbria Jazz

Da il 15 Luglio 2019

perugiaE’ in pieno svolgimento a Perugia (12-21 luglio) la quarantaseiesima edizione di Umbria Jazz, la più famosa manifestazione musicale italiana del settore. Non la più antica, vantando Pescara Jazz, anch’essa in corso in questi giorni, una maggiore anzianità (50 anni).

Quella in cartellone può essere considerato a ragion veduta un’edizione grandiosa, con duecentottanta eventi (in buona parte gratuiti) spalmati in dodici diverse location del capoluogo umbro e animati da una novantina di band con centinaia di musicisti.

Numeri impressionanti, anche per una manifestazione ampiamente collaudata, a cui vanno aggiunti seminari di formazione, laboratori per bambini, lezioni di ballo swing, dj set, enogastronomia e, al solito, un concorso per giovani talenti.

Il tema in primo piano di quest’anno è la difesa dell’ambiente, con un duplice dichiarato intento: in primis, l’adozione di buone pratiche in materia di sostenibilità ambientale, poi l’apertura all’interno del festival di uno spazio di riflessione e sensibilizzazione. A significare che la musica, e il jazz in particolare, non è mai isolata dal mondo e dalle sue problematiche. Al contrario, le recepisce e se ne fa carico.

Come detto, il programma si presenta estremamente appetitoso e anche ricco di contaminazioni.

Di seguito ricordiamo alcuni nomi illustri in cartellone:

Robben Ford, il duo MaxGazzè-Alex Britti con ManuKatché e Flavio Boltro, Diana Kroll, Paolo Conte, George Benson, Chick Corea, Nik Manson, King Crimson, Tom Yorke, Laurin Hill e Christian McBride.

Per l’occasione, si tornerà a suonare a San Francesco in Prato, la chiesa distrutta dal sisma del 1997 e di recente restaurata e riconvertita in auditorium. Lo spazio ospiterà Seven Dreams, un progetto commissionato al trio di Uri Caine, che si avvarrà del contributo degli archi dell’Orchestra da Camera di Perugia. Gli altri spazi sono i soliti ben noti agli appassionati: la grande arena SantaGiuliana, il teatro Morlacchi, piazza IV Novembre, la sala Podiani, i giardiniCarducci e il Club della Viola.

Come sempre importante lo spazio dedicato all’educazione musicale, con circa duecento iscritti ai corsi estivi tenuti dal Berklee College of music di Boston. I corsi permettono di studiare musica nei suoi diversi aspetti seguendo un metodo didattico che dal 1945,  data della sua fondazione, ha dato frutti sorprendenti mettendo in luce un notevole numero di future star. Anche quest’anno gli allievi più promettenti emersi dai corsi avranno l’onore di esibirsi sul palco di piazza IV Novembre.

C’è poi il concorso organizzato da Umbria Jazz e Conad con lo scopo di valorizzare i futuri talenti. Due giurie, una tecnica l’altra popolare, individueranno dieci finalisti; tra questi, la giuria artistica presieduta da Paolo Fresu sceglierà poi il vincitore.

Sempre in tema di didattica musicale vanno ricordate le tre giornate intitolate JazzConservatorio, con gli allievi del conservatorio Francesco Morlacchi e l’esibizione della New Talent Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini, composta da giovani musicisti provenienti da varie regioni italiane.

Bene, consigliando agli appassionati di non perdere l’occasione di visitare piazze monumenti della splendida Perugia, auguriamo buon jazz a tutti.

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