“Io Riparto”: al via l’edizione 2021

Da il 25 Aprile 2021

Due conduttori in presenza, il fondatore di “Io Riparto” Giancarlo Alfani e il data-journalist del Sole 24 Ore Luca Tremolada, in uno studio televisivo virtuale allestito nei locali della Camera di Commercio di Pescara; 15 ospiti di altissimo profilo, rappresentanti nazionali del mondo accademico, economico, culturale e informatico; due ore di spunti e riflessioni sullo stato dell’arte della digitalizzazione in Italia nei settori strategici dell’istruzione e della formazione superiore.

È ripartito giovedì mattina il viaggio, in diretta streaming e con numerosi utenti collegati da remoto, dei Io Riparto Live lab, la serie di eventi 4.0 organizzati dall’omonima associazione pescarese insieme alla Camera di Commercio di Chieti Pescara. Uno dei progetti speciali cooptati da Repubblica Digitale, la nota iniziativa future-oriented della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Nel live di giovedì, andato in onda sul sito www.ioriparto.it e sull’innovativa piattaforma Swapcard, hanno preso la parola, tra gli altri, Veronica Barassi, docente di antropologia della St. Gall University («è la prima volta nella storia dell’umanità che i dati vengono raccolti in anticipo sulla nostra stessa nascita», ha annotato), lo chef Niko Romito (che ha posto l’accento sulla trasformazione e sul potere del cibo nella transizione in atto, nonché sul ruolo sociale del cuoco, emerso, per esempio, ultimamente negli ospedali), David Vannozzi, direttore del consorzio interuniversitario Cineca (che ha raccontato del Marconi 100, il supercomputer aziendale considerato tra i più potenti al mondo e messo nell’ultimo anno al servizio della lotta contro il coronavirus. Non un’entità astratta, il supercalcolo, ma uno strumento applicabile nei più disparati rami, dal meteo alla medicina alle energie rinnovabili). Roberto Costa, founder RC Group, ha ragionato, tra le altre cose, di «ingegnerizzazione del piatto»; Enrico Tombesi, responsabile sviluppo offerta per il territorio della Fondazione Golinelli, si è focalizzato sui nuovi approcci didattici, sul gusto di formulare nuove ipotesi in tal senso e sulla loro recente erogazione di centinaia di ore di formazione ai docenti; Angela Mencarellichief operating officerWonderwhat, ha affondato il bisturi sulla piaga crescente dei neet (“not in education, employment or training”), i ragazzi che hanno smesso del tutto di studiare o cercare un’occupazione; Paolo Raschiatore, presidente della Fondazione ITS Sistema Meccanica, ha rivendicato l’importanza, misconosciuta nella nostra penisola, degli istituti tecnici, «vi si investe poco. Noi facciamo parecchi corsi. Il nostro motto? “Il lavoro è assicurato”»); Stefano Chiccarelli, direttore ethical hacking service Deloitte Italia, ha rievocato i tempi pioneristici della cultura digitale e della controcultura hacker; Darya Majidi, founder di Donne 4.0, ha sottolineato come sia ancora dannatamente scarso l’impiego delle donne in campo tech, non più del 17-18 per cento del totale. La chiave per il cambio di paradigma? «Tre C: competenze digitali, cuore e coraggio». Interessantissimi anche gli interventi di Ersilia Vaudochief diversity officer dell’European Space Agency, che ha trattato il tema delle opportunità occupazionali e della parità di genere; Roberto Pancaldi, managing director Mylia (“Gap formativo nell’era del Covid-19”); Alessandra Farabegoli, founder di Digital Update (“Formazione e divulgazione, le nuove frontiere del digital marketing”); Costanza Cavaliere,presidente associazione nazionale presidi, sezione Abruzzo (“La formazione scolastica per le lauree stem”); Zoran Savic, founder Invictus Academy (“Il valore del modello Academy per il futuro degli atleti”). Ha chiuso l’evento l’intervento di Claudio Gagliardi, vice segretario generale di Unioncamere.

«I mestieri sono work in progress – ha riassunto, nei saluti finali, Luca Tremolada -, non si finisce mai di imparare. E i dati e il digitale rivestono e rivestiranno sempre più un grande peso specifico». «La nostra  Camera di Commercio sostiene Io Riparto perché ne condivide i principi e percorsi, e cioè la valorizzazione delle innovazioni e la diffusione delle competenze digitali, indispensabili per stare al passo con i tempi e competere con il resto del globo – spiega Gennaro Strever, presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara -. La puntata di oggi, dedicata all’istruzione e alla formazione, ci vede protagonisti anche attraverso una serie di iniziative con i vari progetti di didattica e formazione che la Camera mette in atto. Dobbiamo ripartire dall’idea del laboratorio, dell’officina in cui l’allievo imparava le tecniche e le arti dal Maestro per poter avvicinare sempre più “il sapere al saper fare”». Aggiunge Giuseppe Menna, produttore esecutivo di “Io Riparto” e COO di Marcca Group, che supporta l’iniziativa: «È un progetto vincente, che conferma le aspettative. Bisogna mantenere vivacità sulla digital transformation, promuovendo l’informazione ma soprattutto la formazione, il tutorial deve accomodare la facilità di approccio, per ogni età».

Anche i prossimi tre appuntamenti di “Io Riparto Lab”, uno al mese fino a luglio, scandaglieranno le tematiche dell’innovazione e della digital transformation all’interno delle quattro direttrici del Piano Operativo della Strategia nazionale per le competenze digitali.

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