L’uomo Vitruviano di Leonardo: la vetrina per difenderlo

Da il 16 Aprile 2019

Amica da sempre di Leonardo, di cui ha protetto ed esposto nelle sue vetrine i maggiori capolavori, da Monna Lisa e Sant’Anna al Louvre, al Cenacolo, al Codice Atlantico, a Madonna Litta, al Codice Leicester e al San Giovannino, la Goppion torna a cimentarsi con l’Uomo Vitruviano.

Fondata nel 1952, Goppion è leader mondiale nella produzione di sistemi espositivi e conservativi in ambito museale.

Risale al 2002 la prima vetrina ideata appositamente per il celeberrimo disegno del genio di Vinci alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. 

Oggi, a 17 anni di distanza, in occasione della nuova esposizione del dipinto che si inaugurerà mercoledì 17 aprile nell’ambito della mostra “Leonardo da Vinci. L’uomo è modello del mondo”, la Goppion si mette al passo e per certi versi anticipa le nuove sfide che il progresso della scienza della conservazione pone alla museum industry, con la sua innovativa cornice a controllo microclimatico.

La cornice, ultima tra i brevetti della Goppion, realizzata su misura, è dotata di un vetro antiriflesso in grado di proteggere l’opera dal foto-danneggiamento, di un sistema di stabilizzazione passivo dell’umidità relativa e di un filtro per l’eliminazione di gas e polveri potenzialmente dannosi.

Un’opera d’arte come l’Uomo Vitruviano è esposta a rapidi cambiamenti a causa di inquinanti contenuti nelle strutture in legno, materiali leggeri o organici abitualmente presenti nelle mostre – spiegano dall’azienda -. Il nostro obiettivo principale, anche in questo caso, è stato quello di unire funzionalità e protezione, esaltando al tempo stesso la perfetta leggibilità del capolavoro di Leonardo”.

 

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