Musiche da guardare, in Mostra

Da il 3 Novembre 2019

musiche in mostraFino al primo dicembre c’è MUSICHE IN MOSTRA. 

Soundwatching

La 34ª rassegna annuale di Rive-Gauche Concerti Musiche in Mostra porta la musica contemporanea in spazi insoliti e luoghi di grande suggestione storica, con 16 appuntamenti in 8 città (Torino, Genova, Alessandria, Acqui Terme, Biella, Cuneo, Albugnano-Asti, Riva.Chieri) con interpreti di calibro internazionale provenienti da Argentina, Belgio, Germania, Italia, Messico, Svezia e musiche di compositori viventi dai 18 ai 92 anni, con 29 prime assolute e oltre 30 prime nazionali o regionali.

La rassegna traccia percorsi di natura simbolica che vanno dalla passeggiata con soundwatching del 26 ottobre in uno dei luoghi storicamente più pregnanti del Piemonte, l’Abbazia di Vezzolano, ai mandàla di sale colorato per la musica contemporanea nell’Abbazia stessa e nel settecentesco Palazzo Grosso di Riva presso Chieri. Dalla rivisitazione creativa del tango il 26 novembre nella Cittadellarte della Fondazione Pistoletto a Biella alle performance musicali e audiovisuali delle domeniche 10, 17, 24 novembre e 1 dicembre che animano di fantasmi le pareti della suggestiva sala San Giorgio del Borgo Medievale di Torino. Dai concerti-atelier del 9 e 16 novembre nelle due sedi genovesi del Museo d’Arte Orientale e del Palazzo Reale ai concert-lecture nei licei cuneesi, al workshop e al concerto del 24 novembre con gli studenti del Conservatorio Ghedini.

Un cartellone ricco di sorprese e novità focalizzate sulla musica contemporanea, quella scritta dai compositori d’oggi, molti dei quali inseriti in rassegna sono under 35. Quattro le espressioni-chiave di di Musiche in Mostra 2019: soundwatching, un termine derivato per analogia da birdwatching, a significare la capacità di “osservare”, ascoltare, riconoscere i suoni che ci circondano; paesaggio sonoro, corrispondente all’inglese “soundscape” a designare il contesto acustico nel quale viviamo immersi, con particolare attenzione al fenomeno dell’inquinamento acustico; foto-suoni, estratti del paesaggio sonoro ad uso musicale; musica sinestetica, la musica che riunisce consapevolmente sfere sensoriali diverse, dove i suoni hanno colori e odori, ma sono anche “catalizzatori di senso” per il contesto che animano e da cui sono specularmente animati.

Con questa rassegna, Rive-Gauche Concerti è entrato a far parte di PERFORMING+, un progetto per il triennio 2018-2020 lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.

 

PROGRAMMA

Sabato 9 novembre al Museo d’Arte Orientale di Genova si affronta un percorso di sana follia con il chitarrista Donato D’Antonio e il pianista “elettrico” Matteo Ramon Arevalos e i loro artifici oscillanti tra suono reale e virtuale attraverso un secolo di musica spagnoleggiante. Sabato 16 novembre ci si sposta a Palazzo Reale, a Genova, con il New Made Ensemble del CMR Centro Musica Contemporanea di Milano che propone un viaggio tra Italia e Francia, tra autori contemporanei di spicco come Rossella Spinosa (in prima esecuzione assoluta), Silvia Colasanti e Giovanni Sollima, e autori iconici del primo Novecento francese quali Debussy e Ravel.

Domenica 10 novembre prendono avvio i quattro concerti di Musiche in Mostra ambientati nel Borgo Medievale di Torino con una sorprendente performance dei Musicanti di Riva presso Chieri che fa da inconsueto preludio al concerto di uno dei più noti violinisti messicani, José Adolfo Alejo, in duo con il pianista svedese Carl Petersson. Domenica 17 novembre il doppio programma del New Made Ensemble prosegue da Genova a Torino testimoniando dell’ampiezza e pluralità delle poetiche musicali contemporanee, un aspetto della contemporaneità caro a Musiche in Mostra, mentre domenica 24 novembre il clarinettista belga Hedwig Swimberghe con Ellen Lampo al pianoforte racconta la musica contemporanea dei clarinettisti-compositori russi, belgi, spagnoli, italiani, bielorussi e ciprioti in un mix di tutto interesse per chi ama le sorprese di cui sono capaci i linguaggi contemporanei.

Sabato 23 novembre alla Cittadellarte della Fondazione Pistoletto di Biella il Duo Alterno con Daniela Cammarano e Davide Vendramin porta una rivisitazione creativa del tango ad opera dei compositori classici del Novecento e contemporanei, un progetto che il Duo Alterno porta avanti dal 2015 con costanti innovazioni e questa volta con le prime assolute composte per l’occasione da Umberto Bombardelli e Antonello Lerda e con il “Tango un po’ caricaturale” che Ennio Morricone ha dedicato proprio al quartetto qui in azione.

Lunedì 25 e martedì 26 novembre un concerto al Conservatorio Ghedini di Cuneo, un workshop e due concert-lecture della flautista udinese Luisa Sello guidano per mano alla scoperta delle nuove tecniche dell’espressività contemporanea applicate al flauto e all’elettronica. Un quadruplice evento dedicato soprattutto ai giovani, con il fondamentale apporto del METS Scuola di Musica Elettronica.

Appuntamento conclusivo, domenica 1 dicembre, al Borgo Medievale di Torino con il Duo Chiaroscuro che invita a riflettere sulla dualità e sulle possibili interconnessioni tra danza e musica declinate soprattutto al femminile, dove il colore rosa è assicurato non solo dalla poliedrica chitarrista e cantante Maria Vittoria Jedlowski, ma da ben sette compositrici mimate e danzate dal berlinese, ora da anni residente in Italia, Marek Jason Isleib.

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