Omaggio a Fellini al Massimo di Pescara

Da il 20 Febbraio 2020

Omaggio a FelliniVenerdì 21 febbraio  alle 21, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara presenta “Satyricon. Omaggio a Federico Fellini”, un progetto multimediale di Mauro Campobasso e Mauro Manzoni. La musica originale dei due musicisti si fonde con la colonna visuale realizzata a partire dai film del grande regista italiano. Il quartetto è formato da Mauro Manzoni ai sassofoni e ai flauti, da Mauro Campobasso alle chitarre e al basso, da Gaia Mattiuzzi alla voce e da Walter Paoli alla batteria.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 20 euro.

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM.

Mauro Campobasso e Mauro Manzoni, musicisti di jazz contemporaneo, appassionati e cultori di cinema da sempre, sono stati autori negli ultimi quindici anni di spettacoli multimediali raffinati e complessi, dedicati al cinema di Kubrick, Lynch, Hitchcock, Chaplin e Leone; questa volta decidono di esplorare il mondo visionario e onirico del grande maestro riminese.

Federico Fellini verrà raccontato attraverso una nuova musica e personali rielaborazioni della musica di Rota; una musica, non solo necessariamente scritta per il cinema di Fellini, ma tratta anche da altre opere del maestro milanese, in un puro, unico ed appassionato metatesto musicale e cinematografico. Un tessuto nel quale s’inseriscono come protagonisti attivi due comprimari d’altissimo profilo artistico, come Gaia Mattiuzzi e Walter Paoli, rispettivamente, voce e batteria, alle prese, come i due leader, con i propri devices elettronici interpolati agli strumenti acustici.

La musica composta da Campobasso e Manzoni si intreccia con le immagini dei film di Fellini, connesse tra loro in un flusso di montaggio unitario e compatto che, attraverso una serie di strategie narrative, fonde in un unico film, in una sorta di grande blob cinefilo, gran parte dell’opera del regista preso in esame. Un montaggio che miscela i film in un unico racconto, realizzato attraverso assonanze di vario genere, dalle combinazioni tematiche a quelle cromatiche, dai fili narrativi alle suggestioni emotive.

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