Quest’estate la meta top è la Serbia

Da il 5 Luglio 2019

SerbiaIn cima ai consigli di Lonely Planet, la ventesima edizione del Festival Exit in concomitanza con il ruolo di Capitale Europea della Gioventù.

Per l’estate 2019, è Novi Sad la protagonista di un’offerta turistica e ricreativa che conferma l’ascesa della Serbia come destinazione al top in Europa.

Una meta cool, sempre più in cima alla lista dei desideri di viaggiatori, in particolare giovani, alla ricerca di un turismo attivo, avventuroso ma allo stesso tempo culturale, in grado quindi di garantire un’esperienza davvero a 360°.

Un anno speciale per Novi Sad

“Novi Sad si gode le luci della ribalta” ha scritto Lonely Planet, inserendo la seconda città serba tra le 10 città mondiali da non perdere per il 2019. Questo è infatti un anno denso di appuntamenti per Novi Sad: nominata Capitale Europea della Gioventù, e in attesa di diventare Capitale Europea della Cultura nel 2021, quest’estate accenderà i riflettori sulla 20ª edizione del Festival Exit.

In programma dal 4 al 7 luglio, quello che è ormai un appuntamento clou per gli appassionati, giovani e non, di musica dance, pop ed elettronica può vantare una lineup in cui figurano artisti di fama globale. Dalla band culto The Cure alla dance di Paul Kalkbrenner e Carl Cox e delle techno star Amelie Lens e la berlinese-coreana Peggy, fino al live del duo italiano Boston 168, amatissimi dai seguaci del genere di tutto il mondo.

Sito ufficiale del Festival Exit: https://www.exitfest.org/en/

Sport e natura, l’avventura della Serbia

Con 5 parchi nazionali, più di 60 riserve naturali, 4 riserve montane, 6 corsi d’acqua da navigare, innumerevoli canyon e 280 monumenti naturali, in estate la Serbia è una grande avventura. Il Paese nel cuore dei Balcani, inoltre, ospita il canyon più profondo d’Europa alle gole del parco di Đjerdap.

I turisti in Serbia possono trovare un’oasi di pace nelle tante località che coniugano la bellezza dei paesaggi alle numerose attività sportive, come il ciclismo, le passeggiate, l’arrampicata, la vela, la pesca e il rafting. Le opportunità sono infinite e davvero per tutti i livelli. Per gli appassionati del trekking in montagna c’è l’imbarazzo della scelta e le seguenti località meritano una gita anche da parte dei principianti: le colline di Vršac o la montagna di Fruška Gora, le Sabbie di Deliblato (Deliblatska Peščara), la montagna di Besna Kobila vicino a Vranje, la montagna di Cer vicino a Šabac o le cime di Maljen con il resort di Divčibare vicino a Valjevo. La salita a Rudnik è dolce come quella alla Gola di Ovčar-Kablar. Gli scalatori più esperti, invece, possono scegliere tra Stara o Suva Planina, Kopaonik o Golia, Tara e il canyon del fiume Trešnjica. In Serbia ci sono circa 300 guide specializzate e oltre 150 associazioni che possono accompagnare gli appassionati della montagna, sia principianti sia esperti. La strada ciclabile del Danubio (DBR) che attraversa la Serbia è parte del corridoio internazionale della Federazione Europea dei Ciclisti – Eurovelo 6, che collega l’Atlantico al Mar Nero. La buona segnaletica, le mappe dettagliate e la qualità dei servizi offerti rendono la Serbia una destinazione per i cicloturisti paragonabile agli altri Paesi attraversati dal Danubio, quali la Germania e l’Austria. Per gli amanti del rafting, lo sport è praticabile su tre dei fiumi serbi: la Drina, il Lim e l’Ibar. I percorsi si differenziano per lunghezza, durata e livello di difficoltà.

Sulla Drina la regata più pazza del mondo

E proprio il fiume Drina sarà lo scenario della 26ª edizione di uno degli eventi più avventurosi – e folli – dell’estate in Serbia: la Drinska Regata, la regata per amatori che ogni anno accoglie centomila serbi pronti ad attraversare il corso d’acqua con mezzi “di fortuna”, zattere e gommoni inclusi.

Da mercoledì 17 a sabato 20 luglio, per quattro giorni le rive della Drina ospiteranno quindi un evento in cui, oltre alla regata, residenti e turisti potranno divertirsi con escursioni, pesca sportiva e con la consueta gara di zuppa di pesce, rigorosamente a km0. Nel programma della Drinska Regata spazio anche alla musica con una serie di concerti: ad aprire le danze nella serata del 17 luglio, in particolare, ci sarà la band dei Balkanika, che l’anno scorso si è messa in mostra rappresentando la Serbia all’Eurovision Song Contest grazie alla vittoria del festival nazionale Beovizija.

Sito ufficiale della Drinska Regata: https://regata.rs/

A Guča il festival degli ottoni

E a completare il quadro dell’eccezionale proposta musicale serba per l’estate 2019 c’è lo storico festival degli ottoni di Guča, che quest’anno si svolgerà dall’8 all’11 agosto. Le origini di questo evento che accende i riflettori sul suono della tromba risalgono addirittura al 1831, quando il conte Milos Obrenovic organizzò la prima orchestra militare di trombe. Il suono di questo strumento è divenuto parte integrante nella vita del popolo serbo, dal battesimo al matrimonio, fino ad arrivare alle feste di Stato e anche ai funerali. Ed è dalla prima edizione ufficiale del 1961 che la magia del festival degli ottoni attrae a Guča centinaia di migliaia di persone, tra musicisti, orchestre, appassionati di musica e di folclore. Tra balli e note, le serate di Guča danno vita a un’atmosfera unica al mondo, in cui gli abitanti del posto si uniscono ai turisti di ogni parte del mondo in un’estasi musicale.

Sito ufficiale del Festival degli ottoni di Guča: http://www.guca.rs/it

photo credits: EXIT Photo Team

 

About Redazione

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *