Ripascimento: la Regione Toscana salva le sue spiagge

Da il 23 Marzo 2019

Manca poco, ormai, alla stagione estiva, e la Regione Toscana decide di prevenire, una volta per tutte, un problema altrimenti destinato a cronicizzarsi, introducendo una serie di linee guida per gli interventi contro l’erosione costiera. Le spiagge toscane si assottigliano, e gli operatori sono costretti puntualmente a tamponare il tamponabile, ripristinando in fretta e furia gli arenili per mettere le sdraio e gli ombrelloni sulla spiaggia. I contesti più in difficoltà? Nella zona sud, sulla Giannella, nell’area Osa Albegna, e anche la Maremma non ne è immune. Un allarme sentito anche dagli imprenditori immobiliari.

Ma adesso la Regione interviene con un provvedimento che codifica le prassi di rilascio delle più importanti autorizzazioni di ripascimento, mentre saranno di parecchio semplificate le operazioni “minori”, per non gravare oltremodo l’azione degli operatori del settore alle prese con gli stagionali riutilizzi dei sedimenti marini. In linea di massima, sarà così molto più facile movimentare il materiale per il ripascimento delle spiagge, e non bisognerà passare sempre e comunque per il vaglio del comitato Via (valutazione impatto ambientale) regionale. A guadagnarne sarà la cura e la salvaguardia del demanio marittimo. Procedure sburocratizzate anche per gli enti locali, oltre che per i privati. Tempi più brevi e modalità semplificate.
Tra i primi ripascimenti avviati, quelli che riguardano i tratti di spiaggia compresi tra i bagni Florida e Tangram, a Follonica.

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