Turismo fluviale in Friulia Venezia Giulia

Da il 10 Aprile 2019
Il 2019 sembra essere stato molto generoso, con una combinazione di festività infrasettimanali piuttosto favorevoli (Pasquetta lunedì 22 aprile, Liberazione giovedì 25 aprile, festa dei lavoratori mercoledì primo marzo) che offrono la possibilità di organizzare mini-vacanze.
Saranno milioni, dunque, le persone che si concederanno qualche giorno di evasione, in attesa delle ferie estive che sembrano ancora così lontane.
Houseboat.it (https://www.houseboat.it/home), società italiana di promozione e organizzazione di viaggi su imbarcazioni fluviali e marittime, consiglia di regalarsi una mini crociera tra i tesori segreti del Friuli Venezia Giulia, lungo un itinerario poco conosciuto ma che si iscrive a pieno titolo tra i più belli e suggestivi di tutta Europa.
Si tratta delle lagune di Marano, Grado e Caorle, un percorso su cui si susseguono senza sosta isolette sperdute con tipici casoni da pesca, raggiungibili solo in barca, e piccoli centri storici tradizionali. I tour a bordo di queste piccole imbarcazioni, che possono muoversi agilmente sui letti dei fiumi, sono il modo migliore per godere a pieno dei tramonti e delle bellezze naturali di questi luoghi, che ammirati dal largo assumono un fascino ancor maggiore. Senza dimenticare che qui l’acqua è molto pulita e la laguna è balneabile in tutta sicurezza. Inoltre, il percorso si snoda attraverso interessanti centri abitati, ognuno desideroso di raccontare la propria storia.
Il migliore dei modi per visitare queste cittadine è in sella a una bici. Le lunghe e curate piste ciclabili consentono di raggiungere facilmente tutte le principali attrazioni, come i centri storici e i monumenti, ma anche campi da golf, parchi divertimenti, zoo e acquari.
Già ampiamente diffuso in Francia e nei paesi del Nord Europa, da qualche anno il turismo fluviale si sta affermando anche nel nostro paese. Caratterizzato da un ritmo lento e dal rispetto per l’ambiente, questo format esprime il desiderio di riappropriarsi del proprio tempo, strappandolo ai ritmi troppo frenetici della quotidianità.
I DETTAGLI DELL’ITINERARIO
Si parte dalla base di Precenicco, nella piazza del paese, poi si va alla volta di Marano Lagunare, a sole 2 ore di navigazione. La prima parte sarà lungo il fiume Stella, costeggiato da una rigogliosa vegetazione. Durante il percorso è possibile fare delle piacevoli soste in ormeggi pubblici o in ristoranti con ormeggi privati, per un pranzo con pietanze locali a base di pesce. Una volta raggiunta la laguna di Marano, basterà proseguire seguendo le “briccole” che delimitano i canali navigabili su entrambi i lati, restando nel mezzo. Le lagune del Nord sono molto popolari per il bird watching e la pesca.
Marano Lagunare è un tipico villaggio di pescatori, con una torre millenaria restaurata di recente al centro della piazza principale. L’attracco pubblico si trova vicino al centro della città, ottimo per fare un salto anche al famoso mercato del pesce. Qui è possibile noleggiare un gommone o un paddleboard per navigare lungo i piccoli canali sino al villaggio dei “casoni”, impossibile da raggiungere in altro modo.
Da Marano Lagunare si prosegue poi verso Lignano Sabbiadoro, che dista appena un’ora di navigazione. Famosa soprattutto per i suoi lidi, tra i più gettonati del Triveneto, la città è caratterizzata anche da deliziosi vicoli e stradine. Fate una bella passeggiata nella via pedonale costellata da negozi, ristoranti e bar, prima di rimettervi in barca per proseguire verso Grado, distante 3 ore. Questo tratto è particolarmente peculiare. Grado è molto veneziana, con vicoli e case colorate: tra queste, anche una chiesa paleocristiana e l’antico battistero ottagonale. È possibile ormeggiare la barca in diversi porti privati, ma non avventuratevi alla ricerca di ormeggi pubblici perché non ce ne sono.
Impensabile non includere nell’itinerario Trieste. L’antica Repubblica Marinara è una delle più belle capitali culturali europee, ed è vicinissima a Grado. Lasciate lì la vostra barca e prendete la navetta che vi porterà a Trieste in soli 45 minuti. Una volta recuperata la barca, risalite lungo il fiume Natissa per raggiugere Aquileia,  a 2 ore di navigazione. Fondata nel 181 AC, ospita degli eccezionali reperti archeologici romani che l’hanno fatta assurgere tra le città Patrimonio dell’Umanità Unesco.

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