Viaggio in treno storico, che passione

Da il 26 Aprile 2019

Treno, che passione.

Il mese di maggio è da anni sinonimo di cavalcate rievocative sulle antiche linee ferrate rottamate dal progresso e dalla scarsa redditività. Grazie all’impegno della Fondazione Ferrovie dello Stato (www.fondazionefs.it/) e di numerose e volenterose associazioni locali, l’utente potrà rivivere l’emozione del viaggiare lento, a bordo di scomode carrozze vintage, lungo percorsi naturalistici che si credevano estinti.

Locomotive a vapore, littorine, motrici diesel o elettriche, tutte in partenza per trasportare appassionati e utenti occasionali alla scoperta degli ultimi avamposti del patrimonio paesaggistico-culinario del Paese. Con fermata in stazioncine con gli infissi rugginosi  per una veloce merenda, escursione in siti scoperti sfogliando le pagine patinate di una rivista di tendenza, un attimo di silenzioso raccoglimento al cospetto di paesaggi straordinari scampati, consapevolmente o per caso, alla follia autodistruttiva dell’uomo.

Lo sviluppo per certi versi inaspettato di questo genere di manifestazioni va ascritto in primis alle Ferrovie dello Stato, che attraverso la sua Fondazione ha investito, e tuttora investe, notevoli mezzi per il recupero delle linee e degli stessi treni. Numerosi sono stati gli interventi posti in essere in anni recenti. Su tutti, ricordiamo il restauro e la riqualificazione delle Officine Borboniche all’interno del Museo Nazionale di Pietrarsa: nei 36 mila mq. complessivi con affaccio sullo splendido golfo di Napoli, sono ospitati 55 locomotive d’epoca, cimeli ferroviari, modelli in scala, un grande plastico denominato “Trecentotreni” e un funzionale centro congressuale. Da segnalare gli interventi riqualificativi all’interno del Deposito Rotabili Storici di Pistoia, importante impianto attivo dal lontano 1864 come centro di riferimento per la riparazione e la tutela delle locomotive a vapore, molte delle quali interessate alle iniziative in corso.

Infine la Fondazione vanta un patrimonio librario di oltre 40 mila volumi provenienti dalle raccolte delle varie reti esistenti prima della nazionalizzazione del trasporto su rotaia (SFAI, SFR, Rete Adriatica, Rete Mediterranea). Il materiale è stato opportunamente catalogato: è conservato nella sede di Roma, ed è consultabile online.

E veniamo alle iniziative del mese di maggio. Tra le date più prossime segnaliamo il  4 e 5 maggio, in Piemonte, la Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie, con il Treno storico sul Rondò (Torino-Asti con locomotiva a vapore e diesel e carrozze anni trenta), il Treno Storico verso Neive (da Torino a Neive), il Treno della Festa del Barbera (da Torino a Castagnole). A seguire il 12 maggio il Treno Storico Torino-Nizza Monferrato.

Tra le altre molteplici partenze segnaliamo: Abruzzo (il Treno della Primavera: Sulmona-Roccaraso e Sulmona-Carovilli); Lombardia (il Lario Express da Milano a Como, il Sebino Express da Milano a Paratico Sarnico, l’Iseo Express da Brescia al lago); Toscana (il treno a vapore da Siena ad Asciano e da Siena a Chianciano, da Siena a Buonconvento); Campania (il Pietrarsa Express da Napoli al Museo della locomotiva di Pietrarsa, il Regia Express da Napoli a Caserta, il Sannio Express da Salerno a San Giuliano del Sannio, e l’Irpinia Express da Benevento a Lioni); Sicilia (il treno storico Catania- Palazzolo Acrene, il treno a vapore Catania- Scordia, il Catania-Militello e il Palermo-Gibellina); Friuli-Venezia Giulia (il Treno Giardino da Udine a Sacile, il Trieste-Pordenone e il Treno de Estoria da Trieste a Gorizia).

Le attività si svilupperanno però lungo l’intero anno, e per le date rimandiamo alla consultazione puntuale dei siti Internet dedicati.

Non resta che augurare buon viaggio a tutti, non importa se trainati da sbuffanti locomotori a vapore o malamente accomodati su scomode panche di legno, o su strapuntini di finta pelle verde e rossa.

 

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